settings icon
share icon
Domanda

Cosa intendeva Gesù quando disse: "Io sono la via, la verità e la vita" (Giovanni 14:6)?

Risposta


"Io sono la via, la verità e la vita" è una delle sette affermazioni "Io sono" di Gesù. L’ultima notte prima del Suo tradimento e della Sua morte, Gesù stava preparando i Suoi discepoli per i giorni a venire. Da oltre tre anni, quegli uomini seguivano Gesù e imparavano dai Suoi insegnamenti e dal Suo esempio. Avevano riposto le loro speranze in Lui come Messia, il liberatore promesso, eppure non capivano ancora come avrebbe compiuto quella liberazione. Dopo l’Ultima Cena, Gesù iniziò a parlare della Sua partenza, il che suscitò delle domande da parte dei Suoi discepoli.

In Giovanni 13:33, Gesù disse: "Figli miei, sarò con voi ancora per poco. Mi cercherete, e proprio come ho detto ai Giudei, così dico ora a voi: Dove sto andando, voi non potete venire". Ciò spinse Pietro a chiedergli dove stesse andando (versetto 36). Pietro e gli altri non capivano che Gesù stava parlando della Sua morte e della Sua ascensione al cielo. La risposta di Gesù fu: "Dove sto andando, ora non potete seguirmi, ma mi seguirete più tardi". Pietro continuava a fraintendere e dichiarò che avrebbe seguito Gesù ovunque e avrebbe persino dato la vita, se necessario. Mentre Gesù continuava pazientemente a istruire i Suoi discepoli, iniziò a parlare più chiaramente del cielo, descrivendo il luogo che stava andando a preparare per loro (Giovanni 14:2-3). Allora Gesù disse: "Voi conoscete la via per il luogo dove sto andando" (versetto 4). Parlando a nome degli altri, Tommaso disse che non sapevano dove Egli stesse andando, quindi come potevano sapere come seguirLo lì? Fu in risposta a questa domanda che Gesù pronunciò una delle sette famose affermazioni "Io sono".

Io sono – Nella lingua greca, "Io sono" è un modo molto intenso di riferirsi a se stessi. Sarebbe paragonabile a dire: "Io stesso, e solo io, sono". In diverse altre occasioni nei Vangeli troviamo Gesù che usa queste parole. In Matteo 22:32 Gesù cita Esodo 3:6, dove Dio usa la stessa forma intensiva per dire: "Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe". In Giovanni 8:58, Gesù disse: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, io sono". Gli ebrei capirono chiaramente che Gesù si stava definendo Dio, poiché presero delle pietre per lapidarlo, accusandolo di blasfemia per essersi equiparato a Dio. In Matteo 28:20, quando Gesù impartì il Grande Mandato, ne sottolineò l’importanza dicendo: "Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età". Quando i soldati vennero a cercare Gesù nel giardino la notte prima della Sua crocifissione, Egli disse loro: "Sono io", e le Sue parole furono così potenti che i soldati caddero a terra (Giovanni 18:4-6). Queste parole riflettono il nome stesso di Dio in ebraico, Yahweh, che significa "essere" o "colui che esiste di per sé". È il nome del potere e dell’autorità, e Gesù lo rivendicò come proprio.

La via – Gesù usò l’articolo determinativo per distinguersi come "l’unica via". Una via è un sentiero o un percorso, e i discepoli avevano espresso la loro confusione riguardo a dove Egli stesse andando e a come potessero seguirlo. Come aveva detto loro fin dall’inizio, Gesù stava nuovamente dicendo loro (e a noi): "Seguitemi". Non c’è nessun altro sentiero per il cielo, nessun’altra via verso il Padre. Pietro ribadì questa stessa verità anni dopo ai capi di Gerusalemme, dicendo riguardo a Gesù: "In nessun altro si trova la salvezza, poiché non c’è nessun altro nome sotto il cielo dato agli uomini mediante il quale dobbiamo essere salvati" (Atti 4:12). La natura esclusiva dell’unica via verso la salvezza è espressa nelle parole "Io sono la via".

La verità – Ancora una volta Gesù usò l’articolo determinativo per sottolineare che Lui stesso era "l’unica verità". Il Salmo 119:142 dice: "La tua legge è la verità". Nel Discorso della Montagna, Gesù ricordò ai Suoi ascoltatori diversi punti della Legge, poi disse: "Ma io vi dico…" (Matteo 5:22, 28, 32, 34, 39, 44), equiparando così se stesso alla Legge di Dio come norma autorevole di giustizia. Infatti, Gesù disse di essere venuto per adempiere la Legge e i profeti (Matteo 5:17). Gesù, in quanto Verbo di Dio incarnato (Giovanni 1:1), è la fonte di ogni verità.

La vita – Gesù aveva appena parlato ai Suoi discepoli della Sua morte imminente, e ora affermava di essere la fonte di ogni vita. In Giovanni 10:17-18, Gesù dichiarò che avrebbe dato la propria vita per le Sue pecore, per poi riprenderla. Parlò della Sua autorità sulla vita e sulla morte come concessaGli dal Padre. In Giovanni 14:19, Egli fece la promessa che "perché io vivo, anche voi vivrete". La liberazione che stava per offrire non era di natura politica o sociale (come cercavano la maggior parte degli ebrei), ma una vera liberazione da una vita di schiavitù al peccato e alla morte verso una vita di libertà nell’eternità.

Con queste parole, Gesù si proclamava il grande "Io Sono", l’unica via per il cielo, l’unico vero metro di giustizia e la fonte sia della vita fisica che di quella spirituale. Affermava la Sua identità come il Dio stesso della Creazione, il Signore che benedisse Abramo e il Santo che dimora nell’eternità. Lo fece affinché i discepoli fossero in grado di affrontare i giorni bui che li attendevano e di portare avanti la missione di annunciare il Vangelo al mondo. Naturalmente, sappiamo dalle Scritture che essi ancora non capivano, e ci vollero diverse visite del loro Signore risorto per scuoterli dalla loro incredulità. Una volta compresa la verità delle Sue parole, divennero persone trasformate, e il mondo non è più stato lo stesso.

Allora, come facciamo a seguirLo oggi? Proprio come fecero i discepoli tanto tempo fa. Essi ascoltarono le parole di Gesù e credettero in esse. Accolsero le Sue parole e vi obbedirono. Confessarono i propri peccati a Gesù come loro Signore e Dio. Hanno creduto che Egli fosse morto per prendere su di Sé la punizione dei loro peccati e fosse risorto dai morti per donare loro una nuova vita. Hanno seguito il Suo esempio e il Suo comando di annunciare agli altri la verità sul peccato, sulla giustizia e sul giudizio. Quando Lo seguiamo nella "via", possiamo essere certi di seguirLo fino in cielo.

English



Torna alla home page italiana

Cosa intendeva Gesù quando disse: "Io sono la via, la verità e la vita" (Giovanni 14:6)?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries