settings icon
share icon
Domanda

Che cos’è la via della santità (Isaia 35:8)?

Risposta


L’espressione specifica "via della santità" si trova solo una volta nella Scrittura, in Isaia 35. In questo capitolo, Dio promette che, in futuro, la terra d’Israele sarà benedetta con la fertilità e "il deserto gioirà e fiorirà come la rosa" (Isaia 35:2). La profezia di Isaia sul regno messianico incoraggia inoltre i deboli e i timorosi a essere forti, poiché Dio verrà con vendetta per salvare il popolo d’Israele, a lungo oppresso (versetti 3-4). Ci saranno gioia e grida di letizia quando la nuova Sion, restaurata, vedrà la gloria di Dio, sperimenterà la Sua presenza e sarà guidata e protetta da Lui.

Nel momento in cui il regno sarà stabilito, "lì ci sarà una strada; sarà chiamata la Via della Santità" (Isaia 35:8). La via della santità non deve necessariamente essere una strada in senso letterale; il punto della profezia è che Dio rimuoverà tutti gli ostacoli e "spianerà la via" per il Suo popolo, consentendogli di accedere alle benedizioni del regno. Alcuni indicano come adempimento di questa profezia il ritorno degli ebrei dalla cattività in Babilonia e in Persia. Ma il linguaggio di Isaia 35 le conferisce un contesto più ampio, che include la guarigione fisica e le benedizioni ambientali (versetti 5-7). La via della santità potrebbe anche essere interpretata come un riferimento alla Via che è Cristo (cfr. Giovanni 14:6), la via della grazia sovrana che ci redime dal peccato.

La via della santità presenta tre caratteristiche importanti. La prima si trova in Isaia 35:8: "Sarà per coloro che camminano su quella Via. Gli impuri non la percorreranno; gli stolti malvagi non vi si avventureranno". La via della santità è un luogo di santità. È riservata a coloro che sono giusti agli occhi di Dio. Nessuno che entri nel regno sarà stolto o peccatore. Solo Cristo offre la via della santità, avendo scambiato la Sua perfetta giustizia con il nostro peccato (2 Corinzi 5:21). La Sua giustizia ci viene imputata, rendendoci capaci di essere santi, proprio come Lui è santo. La via è riservata esclusivamente al Suo popolo.

In secondo luogo, la via della santità è un luogo di sicurezza, riservato ai redenti del Signore. "Lì non ci sarà alcun leone, né alcuna bestia feroce; non se ne troveranno. Ma solo i redenti vi cammineranno, e quelli che il Signore ha salvati vi torneranno" (Isaia 35:9-10). Ciò indica la sicurezza e la protezione di cui godrà il popolo di Dio sulla via maestra. Nessuna persona malvagia, simboleggiata dai leoni e dalle bestie feroci, potrà accedere alla via maestra. I redenti del Signore vi cammineranno in pace e sicurezza.

In terzo luogo, la via maestra della santità sarà un luogo di gioia: "Entreranno in Sion con canti di gioia; una gioia eterna coronerà le loro teste. L’allegria e la gioia li travolgeranno, e il dolore e i sospiri fuggiranno" (Isaia 35:10). Proprio come i prigionieri riscattati sarebbero tornati gioiosamente da Babilonia, tutti i redenti del Signore entreranno nel regno millenario esultando.

Il riferimento di Isaia a una "strada maestra" ricompare in Isaia 40:3, in riferimento alla prima venuta del Messia: "Una voce che grida: "Nel deserto preparate la via al Signore; raddrizzate nel deserto una strada maestra per il nostro Dio"". Questa profezia si adempì con Giovanni Battista (vedi Matteo 3:3).

English



Torna alla home page italiana

Che cos’è la via della santità (Isaia 35:8)?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries