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Domanda

Un cristiano non cattolico dovrebbe partecipare a una messa cattolica?

Risposta


Ci sono due modi di affrontare la questione. Innanzitutto, cosa insegna la Chiesa cattolica riguardo a chi può partecipare alla Messa (comunione)? In secondo luogo, cosa dovrebbe tenere in considerazione un protestante?

In primo luogo, secondo la dottrina cattolica, ci sono cinque requisiti per ricevere la comunione:

1) La persona deve trovarsi in "stato di grazia" (1 Corinzi 11:27-28). Si perde lo "stato di grazia" commettendo un peccato mortale. Esempi di peccati mortali sono l’aborto (sia subirlo che praticarlo), gli atti omosessuali, i rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, i pensieri impuri intenzionali, ecc.

2) La persona si è confessata dopo aver commesso l'ultimo peccato mortale.

3) Il comunicando deve credere nella transustanziazione, ovvero che il pane si trasformi nella vera carne di Cristo e il vino nel vero sangue di Cristo.

4) La persona deve osservare il digiuno eucaristico astenendosi dal cibo e dalle bevande per almeno un'ora prima della comunione.

5) La persona non deve essere soggetta a una sanzione ecclesiastica, come ad esempio la scomunica.

In base a tali requisiti, a un non cattolico non sarebbe consentito partecipare alla messa cattolica.

In secondo luogo, i protestanti devono riflettere sul significato della comunione. Secondo la Bibbia, lo scopo della comunione è quello di ricordare la morte di Gesù Cristo e la nuova alleanza, nonché di "proclamare" il Suo sacrificio attraverso un gesto simbolico (Matteo 26:28; Luca 22:19; 1 Corinzi 11:26). Nella Chiesa cattolica, lo scopo è completamente diverso. Quando una persona riceve la comunione in una chiesa cattolica, il sacerdote dice: "Il Corpo di Cristo", e il comunicando risponde: "Amen" in segno di assenso. Ciò significa credere nella transustanziazione. La stragrande maggioranza dei protestanti è in forte disaccordo con l’interpretazione cattolica della Cena del Signore, e sarebbe disonesto dire: "Amen".

Ricevere la comunione in una chiesa cattolica equivarrebbe a dichiarare: "Sono in comunione/accordo con te". Nella fede cattolica, ricevere la comunione significa allinearsi, nella fede e nella pratica, alla dottrina della Chiesa. Date le numerose divergenze teologiche tra Cattolicesimo e Protestantesimo, i non cattolici non dovrebbero partecipare alla comunione cattolica.

Questo concetto può risultare fonte di confusione per alcuni protestanti, poiché molte chiese non cattoliche praticano la "comunione aperta", ovvero accolgono tutti coloro che hanno accolto Gesù Cristo come Salvatore affinché partecipino alla comunione insieme a loro. Nella comunione accogliamo i fratelli e le sorelle in Cristo e ci uniamo per ricordare il sacrificio di Gesù per la nostra salvezza. La Cena del Signore diventa così un simbolo di unità tra i credenti.

In conclusione, un non cattolico non dovrebbe partecipare alla Messa cattolica per due motivi. Da un lato, non soddisfiamo i requisiti stabiliti dalla Chiesa cattolica e, dall’altro, non condividiamo la concezione cattolica della Cena del Signore. La comunione dovrebbe avvenire solo tra credenti che condividono una visione comune riguardo alla comunione e alla salvezza.

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