Domanda
Che cos’è la teologia del doppio patto?
Risposta
La teologia del doppio patto, detta anche teologia dei due patti, sostiene che Dio abbia stabilito un patto con Israele attraverso la Legge mosaica e un altro con i gentili attraverso Gesù Cristo. Molti cristiani, specialmente nella tradizione protestante riformata, credono che il Nuovo Patto abbia sostituito l’Antico Patto. Tuttavia, la legge morale è "vincolante per sempre" (Dillehay, J., “3 Parts of the Law: A Case for Continuity of the Moral Law,” www.thegospelcoalition.org, 18/03/24, consultato il 26/12/24). Una posizione minoritaria sostiene che il Nuovo Patto abbia abrogato l’Antico Patto. Secondo la teologia del doppio patto, tuttavia, l’Antico Patto rimane valido per gli ebrei, mentre il Nuovo Patto si applica solo ai gentili.
Contesto storico della teologia del doppio patto
Nel XVIII secolo, Yaakov Emden, un rabbino tedesco, sosteneva che “l’intenzione originale di Gesù, e specialmente di Paolo, era quella di convertire solo i gentili alle sette leggi morali di Noè e di lasciare che gli ebrei seguissero la legge mosaica — il che spiega le apparenti contraddizioni nel Nuovo Testamento riguardo alla legge di Mosè e al sabato” (Hirsch, E., e Eisenstein, J., ed., “Gentile”, www.jewishencyclopedia.com, consultato il 26/12/24).
Nel suo libro Star of Redemption, Franz Rosenzweig, teologo e filosofo tedesco del XX secolo, ha scritto: "Il cristianesimo riconosce il Dio degli ebrei, non come Dio ma come “il Padre di Gesù Cristo”. Il cristianesimo si aggrappa al “Signore” perché sa che il Padre può essere raggiunto solo attraverso di lui. . . . Siamo tutti d’accordo su ciò che Cristo e la sua chiesa significano per il mondo: nessuno può raggiungere il Padre se non attraverso di lui. Nessuno può raggiungere il Padre! Tuttavia, la situazione è ben diversa per chi non ha bisogno di raggiungere il Padre perché è già con lui. E questo vale per il popolo d’Israele" (citato da Glatzer, N., Franz Rosenzweig: His Life and Thought, Schocken Books, 1961).
Principi fondamentali della teologia del doppio patto
• Patti distinti: l’Antico Patto è "vincolante per sempre" per gli ebrei ed è separato dal Nuovo Patto stabilito dal sangue di Gesù Cristo (Geremia 31:31-34).
• Salvezza per ebrei e gentili: gli ebrei sono salvati obbedendo alla Legge mosaica, mentre i gentili sono salvati mediante la fede in Gesù Cristo (Giovanni 14:6; Romani 10:9-13).
• Identità ebraica: la conversione degli ebrei al cristianesimo mina l’integrità dell’alleanza di Dio con Israele.
Fondamenti biblici della teologia del doppio patto
• Patto con Abramo: In Genesi 17:7, Dio stabilisce un patto con Abramo: "Stabilirò il mio patto come un patto eterno tra me e te e la tua discendenza dopo di te per le generazioni a venire, per essere il tuo Dio e il Dio della tua discendenza dopo di te". Il Patto con Abramo è un "patto eterno" tra Dio, Abramo e Israele.
• Nuova alleanza: In Geremia 31:31-33, il Signore dichiara: "Verranno giorni […] in cui io stipulerò una nuova alleanza con il popolo d’Israele e con il popolo di Giuda. Non sarà come l’alleanza che ho stipulato con i loro antenati […] perché essi hanno violato la mia alleanza, sebbene io fossi per loro come un marito". Questo passo menziona Israele e Giuda, ma i sostenitori della teologia del doppio patto sostengono che il Nuovo Patto sia per i gentili (cfr. Romani 11:11-24).
• Il punto di vista di Paolo sulla salvezza di Israele: In Romani 11:29, Paolo scrive: "I doni di Dio e la sua chiamata sono irrevocabili". Il patto di Dio con Israele è ancora in vigore nell’era del Nuovo Patto.
Critiche teologiche alla teologia del doppio patto
I critici sostengono che la teologia del doppio patto minacci il Vangelo. Il Vangelo è per ebrei e gentili, non solo per i gentili (cfr. Romani 1:16). Altre obiezioni includono quanto segue:
• L’adempimento della Legge da parte di Cristo: la vita, la morte, la sepoltura e la risurrezione di Gesù hanno adempiuto la Legge mosaica per ebrei e gentili: "Non pensate che io sia venuto per abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolirli, ma per portarli a compimento" (Matteo 5:17).
• Un unico mediatore: Gesù è il mediatore tra il Padre e l’umanità: "C’è un solo Dio e un solo mediatore tra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù" (1 Timoteo 2:5).
• Il Grande Mandato: Gesù comanda ai credenti di "fare discepoli di tutte le nazioni" (Matteo 28:19-20) e non fa distinzione tra ebrei e gentili.
La teologia del doppio patto cerca di coltivare relazioni migliori tra ebrei e gentili rifiutando l’antisemitismo e la teologia della sostituzione. Tuttavia, se esaminata alla luce delle Scritture, la teologia del doppio patto risulta carente. Cristo salva sia gli ebrei che i gentili, non solo i gentili. I peccatori non possono entrare in paradiso a meno che non abbiano fede nella morte, nella sepoltura e nella risurrezione di Gesù.
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Che cos’è la teologia del doppio patto?