Domanda
Quando fu scritto il Vangelo di Giovanni?
Risposta
Il Vangelo di Giovanni insegna che Gesù di Nazaret è Dio incarnato e che chiunque crede in Lui avrà la vita eterna (Giovanni 1:1, 14; 3:16). Lo scopo di Giovanni nel redigere questo testo è quello di persuadere i peccatori a riporre la propria fiducia in Gesù per la salvezza (Giovanni 20:31). Rispetto a Matteo, Marco e Luca, il Vangelo di Giovanni è il più distinto sia per contenuto che per data di stesura. La maggior parte degli studiosi ritiene che Giovanni lo abbia scritto tra l'85 e il 90 d.C., il che è una ragione fondamentale della sua prospettiva unica.
Il periodo di vita di Giovanni aiuta a determinare quando scrisse il suo Vangelo. Gli storici stimano che sia nato all'inizio del I secolo d.C. e sia morto intorno al 95-100 d.C. Ciò è in linea con l'opinione secondo cui Giovanni scrisse i cinque libri del Nuovo Testamento a lui attribuiti, compreso il Vangelo di Giovanni, verso la fine della sua vita. Il Vangelo conserva resoconti di testimoni oculari della vita e del ministero di Gesù, sottolineando insegnamenti ed eventi non inclusi in Matteo, Marco e Luca. Sottolinea in particolare che Gesù è Dio e l'offerta della vita eterna a tutti coloro che credono.
Le prove esterne relative alla data di stesura del Vangelo di Giovanni includono testimonianze della Chiesa primitiva. Il Vangelo non nomina chiaramente il suo autore, ma i primi leader della Chiesa credevano che fosse stato scritto dall’apostolo Giovanni. Policarpo (69-155 d.C.), un leader della Chiesa che conosceva personalmente Giovanni, fu maestro di Ireneo (130-202 d.C.). Ireneo affermò che Giovanni scrisse il Vangelo mentre viveva a Efeso verso la fine della sua vita. Ciò avvalora l’idea che Giovanni abbia scritto il libro alla fine del I secolo. Anche altri leader primitivi, come Clemente di Alessandria (150-215 d.C.), confermarono la paternità di Giovanni.
Le argomentazioni a favore di una data più tarda del Vangelo di Giovanni spesso indicano la ricchezza della sua teologia. Per essere chiari, Giovanni condivide l’unità teologica con Matteo, Marco e Luca. Tuttavia, il modo in cui esprime le verità teologiche è spesso più sviluppato rispetto ai Vangeli precedenti. Un chiaro esempio appare nei versetti iniziali: "Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio. Egli (la Parola) era nel principio con Dio" (Giovanni 1:1-2). Gli studiosi suggeriscono che descrizioni come questa siano la prova di anni di riflessione teologica.
A differenza di altre figure chiave del Nuovo Testamento come Pietro e Paolo, Giovanni era ancora in vita alla fine del I secolo. Tutti i suoi scritti, compreso il Vangelo, le lettere di Giovanni e l’Apocalisse, sono datati a questo periodo. La sua lunga vita e la sua testimonianza diretta del ministero di Gesù conferiscono credibilità all’autorità e all’autenticità dei suoi scritti.
Un altro esempio della ricca riflessione teologica di Giovanni appare in uno dei versetti più noti della Bibbia. Giovanni 3:16 recita: "Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna". Questa descrizione dell’amore del Padre, della missione di Gesù e del dono della vita eterna riflette la prospettiva di un discepolo che aveva trascorso decenni a contemplare la vita e gli insegnamenti del suo amico e Salvatore. Pertanto, la Chiesa ha avuto la benedizione di avere tre Vangeli scritti subito dopo la vita, la morte e l’ascensione al cielo di Gesù, e un altro scritto decenni dopo, che forniscono una ricca riflessione sul significato del ministero di Gesù.
English
Quando fu scritto il Vangelo di Giovanni?