Domanda
Che cos’è un empatico? Cosa significa essere empatici?
Risposta
La parola "empata" deriva dalla parola "empatia", definita come "la capacità di comprendere e condividere i sentimenti di un altro". Una persona empatica è colui che riesce a percepire intuitivamente ciò che prova qualcun altro e a immaginare come sarebbe provare quelle emozioni. Un empata, d'altra parte, è colui che vive realmente le emozioni di un altro, subendo persino un impatto fisico da tali emozioni e, possibilmente, comprendendo le motivazioni alla base dei sentimenti o delle azioni di una persona. Le capacità empatiche hanno a che fare con la percezione delle “energie corporee”, delle “vibrazioni” e di altre forze esoteriche. Il concetto di essere un empatico deriva principalmente dal misticismo New Age, unito a elementi della scienza moderna (alcuni biologici, altri psicologici) su come le emozioni influenzano il nostro corpo.
Gli empatici non sono menzionati nella Bibbia, ma la Bibbia ha alcune cose rilevanti da dire. Come cristiani, valutiamo se qualcosa è vero in base alla Scrittura (Giovanni 17:17; Salmo 119:160; 2 Timoteo 3:16). Questo è importante in questa discussione perché coloro che promuovono l’idea di essere empatici generalmente valutano la verità in base all’emozione. Sebbene le emozioni non siano intrinsecamente negative (anzi, fanno parte di come Dio ci ha creati), non dovrebbero costituire il nostro fondamento di verità per tre ragioni: non ci si può fidare del nostro cuore (Geremia 17:9), le emozioni sono volubili (Salmo 42:1-5) e non sono mai state pensate per guidarci (Salmo 119:105; Romani 8:14).
Il concetto di empatico, ovvero di persona dotata di capacità empatiche, è ampiamente esplorato nella fantascienza e accettato da molte filosofie New Age. Ad esempio, Deanna Troi, un personaggio immaginario di Star Trek: The Next Generation, era una mezzumana con capacità empatiche, che la aiutavano nel suo lavoro di consulente. Secondo la tradizione di Star Trek, la madre di Troi apparteneva a una razza aliena di empatici. Un empatico compare anche in un episodio della serie originale di Star Trek. Questi personaggi e le loro trame promuovono le nozioni New Age e occulte.
Per comprendere meglio il termine "empatico", possiamo paragonarlo alla parola "telepatico". Teoricamente, un telepatico sarebbe in grado di sentire letteralmente i pensieri di un'altra persona nella propria mente. Proprio come, in teoria, un empatico proverebbe letteralmente i sentimenti di un'altra persona. All'interno del movimento New Age, gli empatici sono generalmente definiti come esseri ipersensibili in grado di provare le emozioni di qualsiasi persona — o animale — che si trovi nelle vicinanze, indipendentemente dal contesto o dalla conoscenza. Questa concezione è ovviamente molto soggettiva e si colloca al livello delle presunte capacità psichiche che alcuni sostengono di possedere.
L'affermazione secondo cui gli empatici possono percepire le sensibilità fisiche e gli impulsi spirituali degli altri è una caratteristica condivisa da molti nell'occulto. Nessuno, tranne Dio, ha la capacità di percepire le motivazioni e le intenzioni di qualcun altro (Salmo 139; Giovanni 2:25; 1 Corinzi 2:10-11). 1 Corinzi 2:11 dice: "Chi conosce i pensieri di una persona se non il proprio spirito che è in lei?" A noi non è data questa intuizione.
Naturalmente, l’empatia, ovvero la capacità di ascoltare, comprendere e immedesimarsi nelle emozioni degli altri, è un dono prezioso, e non c’è nulla di non biblico nell’idea di portare i fardelli di un’altra persona, emotivi o di altro tipo (Galati 6:2). Infatti, lo Spirito di Dio è descritto come un consolatore dei sofferenti (2 Corinzi 1:3-6). Ma rivendicare i poteri di un empatico va oltre la giusta compassione e la sensibilità divina ed entra nel regno del paranormale.
English
Che cos’è un empatico? Cosa significa essere empatici?