Domanda
Perché Dio indurisce i cuori?
Risposta
Il "cuore" nelle Scritture è la parte spirituale di noi in cui risiedono le nostre emozioni e i nostri desideri. È il fulcro della personalità umana. Dio mette alla prova il cuore; può riempire il cuore di saggezza, creatività e amore; può anche indurire il cuore. Un cuore indurito non risponde alla verità spirituale come dovrebbe. Il cuore indurito ha difficoltà a vedere, comprendere, ascoltare o ricordare. Resiste all’opera di Dio.
L’azione di Dio che indurisce i cuori si trova in particolare in Esodo 7:3-4. Rivolgendosi a Mosè, Dio dice: "Ma io indurirò il cuore del Faraone e, anche se moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi in Egitto, egli non ti ascolterà. Allora stenderò la mia mano sull’Egitto e con potenti atti di giudizio farò uscire le mie schiere, il mio popolo, gli Israeliti". Paolo conferma che Dio può indurire i cuori e lo fa (Romani 9:17-18; 11:7). Ma perché Dio indurisce i cuori? Il fatto che Dio indurisca il cuore di una persona sembra contraddire il Suo amore e il libero arbitrio da Lui creato.
È vero, infatti, che all’uomo è concessa la libertà di fare delle scelte (cfr. Deuteronomio 30:19-20); tuttavia, Dio rimane sovrano. Dio può indurire i cuori come desidera e rimanere perfettamente santo, perfettamente amorevole. Dio ci offre delle scelte, ma si riserva il diritto di limitare la nostra libertà indurendo i nostri cuori. Egli può farlo per diverse ragioni.
Nella Scrittura vediamo che Dio a volte indurisce i cuori come forma di giudizio. Non vi è alcun esempio biblico in cui Dio indurisca arbitrariamente i cuori dei Suoi fedeli servitori; tuttavia, a volte Egli indurisce il cuore di chi è già in ribellione contro di Lui. In Romani 1, Dio risponde a coloro che "soffocano la verità con la loro malvagità" (Romani 1:18) abbandonandoli ai loro desideri peccaminosi (versetto 24). Il peccato porta ad altro peccato, il che porta a un indurimento del cuore, a meno che Dio non intervenga. Quando il Faraone si oppose a Mosè, scelse di indurire il proprio cuore (Esodo 8:15, 32). L’indurimento del cuore del Faraone da parte di Dio faceva parte del giudizio contro il re e contro l’Egitto.
Dio a volte indurisce anche i cuori per realizzare il Suo scopo. Dio non è l’autore del peccato, né costringe nessuno a peccare. Tuttavia, tutti sono di Sua proprietà, anche coloro che rifiutano la Sua autorità. Dio opera sovranamente secondo il Suo piano, e questo a volte include l’indurimento dei cuori delle persone. Dio suscitò il Faraone per manifestare la potenza divina agli occhi del mondo (Romani 9:17-18). Altri esempi dell’uso sovrano che Dio fa dei malvagi includono il diavolo, le cui azioni ribelli alla fine servono a promuovere i piani buoni di Dio (cfr. Giobbe 1:6-12). E coloro che furono complici della crocifissione di Gesù: "Quest’uomo vi è stato consegnato secondo il disegno deliberato e la prescienza di Dio; e voi, con l’aiuto di uomini malvagi, lo avete messo a morte inchiodandolo alla croce" (Atti 2:23). Nelle mani di Dio, un cuore già indurito dal peccato e dalla malvagità può essere ulteriormente indurito per realizzare lo scopo di Dio.
Per Dio indurire i cuori è una punizione severa, e imploriamo la misericordia di Dio su coloro che sono così induriti. Ma non siamo chiamati a mettere in discussione Dio quando Egli sceglie di indurire un cuore. Come affermò Paolo: "Qualcuno di voi mi dirà: "Allora perché Dio ci accusa ancora? Chi infatti può resistere alla sua volontà?". Ma chi sei tu, essere umano, per rispondere a Dio? Il modello potrà forse dire a chi lo ha modellato: "Perché mi hai fatto così?" Il vasaio non ha forse il diritto di fare, con lo stesso pezzo di argilla, alcuni vasi destinati a scopi speciali e altri per uso comune?" (Romani 9:19-21). Non vediamo il quadro completo. Non possediamo la saggezza di Dio. E non possiamo giudicare il Giudice Supremo.
English
Perché Dio indurisce i cuori?