Quali sono alcuni esempi di paradosso nella Bibbia?
Un paradosso è un'apparente contraddizione che, se compresa correttamente, può rivelarsi vera. La Bibbia ricorre talvolta al paradosso per esplorare tutta la portata e le sfumature della verità. Uno dei paradossi più famosi della Bibbia è l'insegnamento secondo cui Dio è trino: esiste un solo Dio che esiste eternamente in tre Persone.
Alcuni esempi di paradosso nella Bibbia si trovano all'interno dello stesso versetto. Queste affermazioni sembrano, a prima vista, contraddittorie:
- 2 Corinzi 6:8-10 – "[Siamo considerati] seduttori, eppure veraci; come sconosciuti, eppure riconosciuti; come morenti, eppure ecco viviamo; come castigati, ma pure non messi a morte; come contristati, eppure sempre allegri; come poveri eppure arricchendo molti; come non avendo nulla, eppure possedendo tutto".
- Matteo 10:39 – "Chi avrà trovato la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la ritroverà" (vedi anche Matteo 16:25; Marco 8:35; Luca 17:33; Giovanni 12:25).
- Filippesi 3:7 – "Ma le cose che mi erano guadagno, le ho ritenute una perdita per Cristo".
- Matteo 23:11 – "E il maggiore di voi sia vostro servo".
- 2 Corinzi 12:10 – "Quando io sono debole, allora sono forte".
Ciascuno di questi paradossi ha lo scopo di contrapporre una visione terrena a una visione celeste. C’è una differenza tra la nostra situazione materiale e la nostra realtà spirituale, sebbene le viviamo entrambe contemporaneamente.
Il libro dei Proverbi contiene paradossi tra i suoi detti saggi. Un esempio è Proverbi 11:24, che dice: "C'è chi spande generosamente e diventa più ricco". John Bunyan colse questa verità, mettendo questo distico paradossale in bocca al vecchio Honest ne Il pellegrinaggio del cristiano: "C'era un uomo, sebbene alcuni lo considerassero pazzo, / più gettava via, più aveva". Come può una persona liberarsi delle cose e tuttavia averne di più? La saggezza ha la risposta.
Un altro esempio di paradosso nei Proverbi si trova in versetti consecutivi: "Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza, per non diventare anche tu come lui" (Proverbi 26:4) sembra essere contraddetto dal versetto successivo: "Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza, perché non creda di essere saggio" (Proverbi 26:5). Spetta al lettore discernere il significato di queste istruzioni e risolvere il paradosso.
Paolo usa una citazione del poeta Epimenide: "Uno di loro, proprio un loro profeta, ha detto: "I Cretesi sono sempre bugiardi, male bestie, ventri pigri"" (Tito 1:12), il che presenta un paradosso. Epimenide era lui stesso cretese, e quindi la sua affermazione che i cretesi sono "sempre bugiardi" sembra contraddittoria. Epimenide sta dicendo la verità sulla propria menzogna? Come può esistere un bugiardo che dice la verità? Oppure è possibile che la sua descrizione paradossale dei suoi connazionali sia, sotto certi aspetti, sia vera che falsa?
Altri esempi di paradosso nella Bibbia si trovano in passaggi distinti che sembrano insegnare idee opposte:
- "Noi dunque riteniamo che l'uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge" (Romani 3:28) vs. "Perciò vedete che l'uomo è giustificato per le opere e non per fede soltanto" (Giacomo 2:24).
- "Non sono venuto a giudicare il mondo" (Giovanni 12:47) vs. "Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio" (Giovanni 9:39).
- "Quanto stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita!" (Matteo 7:14) vs. "Il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero!" (Matteo 11:30).
- "Non giudicate, affinché non siate giudicati" (Matteo 7:1) vs. "Giudicate secondo giustizia" (Giovanni 7:24).
Uno dei paradossi più sconcertanti della Bibbia riguarda l’interazione tra la sovranità di Dio e la responsabilità umana. Lo vediamo nella questione della salvezza: Giovanni 1:12 dice: "A tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l'autorità di diventare figli di Dio"; ma poi Giovanni 1:13 descrive quei figli come "non […] nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio". Allora, qual è la verità? Un versetto dice che dobbiamo credere per essere salvati, e il versetto successivo dice che non è una nostra decisione, ma di Dio. È un paradosso, ma entrambi i versetti sono veri.
Vediamo un paradosso simile in Matteo 18:7: "Guai al mondo per gli scandali! Perché è necessario che avvengano gli scandali, ma guai a quell'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!" Questa affermazione ci fa riflettere su alcuni enigmi: se gli scandali "è necessario" che avvengano, significa che sono voluti da Dio e fuori dal nostro controllo? E se viene pronunciato un guaio contro la persona attraverso la quale avvengono gli scandali, significa che ha agito liberamente ed è responsabile?
Nella Bibbia ci troviamo di fronte a paradossi quali nascite verginali, peccatori giustificati, ricchi che sono poveri e persone in lutto che sono felici. L'uso del paradosso nella Bibbia a volte è sorprendente, ma rivela una profonda ricchezza e bellezza spirituale. Il paradosso ci induce a dedicare del tempo a riflettere sul significato di certi passaggi e a indagare la verità, che a volte è complessa.
Ogni volta che cantiamo “Amazing Grace” di John Newton, esprimiamo a voce il paradosso della grazia:
È stata la grazia a insegnare al mio cuore a temere,
E la grazia ha alleviato le mie paure.
Quali sono alcuni esempi di paradosso nella Bibbia?