Domanda
Cosa significa "stretta è la via che conduce alla vita" (Matteo 7:14)?
Risposta
Nella vita ci sono due sentieri tra cui scegliere: quello largo e quello stretto (Matteo 7:13-14). Il sentiero largo è facile ma conduce alla perdizione, mentre quello stretto è difficile ma conduce alla vita eterna. Gesù disse: "Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Perché stretta è la porta e difficile è la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano" (Matteo 7:13-14, NKJV).
Il termine greco tradotto con "difficile" in Matteo 7:14 significa "angosciato, afflitto o segnato dalla tribolazione". La versione ESV lo traduce con "duro" e la NASB con "angusto". Il sentiero stretto che conduce alla vita è difficile per diversi motivi:
• seguire Gesù significa che i nostri desideri carnali saranno crocifissi (Galati 2:20)
• è più difficile vivere per fede che vivere per visione (Romani 1:17)
• occorre pazienza per sopportare le prove e le tribolazioni (Giacomo 1:2-3)
• resistere alla conformità al mondo comporta la persecuzione (Giovanni 3:19-20; Romani 12:1-2)
I "molti" scelgono la via larga che conduce alla perdizione perché preferiscono il comfort e il piacere, anche se temporanei. Non sono disposti a pagare il prezzo del discepolato. Gesù disse: "Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua" (Matteo 16:24). Rinunciare a se stessi e portare la croce non è qualcosa che interessa alla maggior parte delle persone.
La vita eterna inizia proprio ora, con l’esperienza di conoscere Dio. Gesù pregò: "Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e Gesù Cristo che tu hai mandato" (Giovanni 17:3, NKJV). La vita eterna e abbondante si ottiene solo per grazia, solo per fede, solo in Cristo: "Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza" (Giovanni 10:10, NKJV). Ma la scelta di accettare la vita che Gesù offre conduce su un sentiero difficile.
Diversi passaggi rafforzano l’insegnamento di Gesù riguardo al sentiero difficile che conduce alla vita:
Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché, vi dico, molti cercheranno di entrare e non potranno. (Luca 13:24, NKJV)
Dobbiamo passare attraverso molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio. (Atti 14:22, NKJV)
Tutti coloro che desiderano vivere piamente in Cristo Gesù subiranno persecuzioni. (2 Timoteo 3:12, NKJV)
Il nostro Signore Gesù stesso ha intrapreso la via "difficile". Ma il suo cammino si è concluso nella gloria: Egli "ha sopportato la croce, disprezzando l’ignominia, e si è seduto alla destra del trono di Dio" (Ebrei 12:2, NKJV). Tutti coloro che lo seguono con fede percorreranno lo stesso cammino e raggiungeranno la stessa meta.
La poetessa Christina Rossetti comprese la vita cristiana e la descrisse nella sua poesia del 1862 intitolata "Up-hill". Il dialogo contenuto in questa poesia mette in luce sia il timore per la difficoltà della salita sia la speranza di riposo una volta raggiunta la vetta:
La strada si snoda in salita per tutto il tragitto?
Sì, fino alla fine.
Il viaggio di oggi richiederà l’intera lunga giornata?
Dall’alba al tramonto, amico mio.
Ma c’è un luogo di riposo per la notte?
Un tetto per quando iniziano le lente ore del buio.
E se l’oscurità me la nascondesse alla vista?
Non potrai non vedere quella locanda.
Incontrerò altri viandanti di notte?
Coloro che ti hanno preceduto.
Allora dovrò bussare o chiamare non appena la vedrò?
Non ti lasceranno in piedi davanti a quella porta.
Troverò conforto, stanco e indebolito dal viaggio?
Troverai la ricompensa delle tue fatiche.
Ci saranno letti per me e per tutti coloro che cercano rifugio?
Sì, letti per tutti coloro che arrivano.
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Cosa significa "stretta è la via che conduce alla vita" (Matteo 7:14)?