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Domanda

Cosa significa che il Signore dona la saggezza (Proverbi 2:6)?

Risposta


In Proverbi 2:1-21, Salomone illustra l’immenso valore e i benefici morali derivanti dall’acquisizione della saggezza. Egli spiega che la saggezza è un tesoro inestimabile che vale la pena perseguire (cfr. versetto 4). Coloro che cercano con diligenza la saggezza da Dio la otterranno. Nel versetto 6, Salomone sottolinea la verità fondamentale secondo cui la saggezza è un dono divino, essenziale per una vita retta: "Poiché il Signore dona la saggezza; dalla sua bocca provengono la conoscenza e l’intelligenza".

La vera saggezza proviene da Dio e non ha nulla a che vedere con la saggezza di questo mondo (cfr. 1 Corinzi 2:6-16; Giacomo 3:13-18). Il Creatore e Signore del cielo e della terra è l’unica fonte affidabile di saggezza. Giobbe afferma che la saggezza appartiene a Dio ed è concessa solo da Lui:

Solo Dio comprende la via della saggezza;

egli sa dove si può trovare,

poiché scruta tutta la terra

e vede ogni cosa sotto i cieli.

Egli ha stabilito con quanta forza debbano soffiare i venti

e quanta pioggia debba cadere.

Ha stabilito le leggi per la pioggia

e ha tracciato un percorso per il fulmine.

Poi vide la saggezza e la valutò.

La mise al suo posto e la esaminò a fondo.

Ed ecco ciò che dice a tutta l’umanità:

"Il timore del Signore è vera saggezza;

abbandonare il male è vera comprensione" (Giobbe 28:23-28, NLT; vedi anche Giobbe 12:13).

Nel contesto di Proverbi 2:6, la saggezza è più di un semplice prodotto dell’astuzia, dell’intelletto umano o dell’esperienza; è piuttosto un dono celeste concesso a coloro che cercano e venerano il Signore (vedi Proverbi 1:7; Daniele 2:21; Ecclesiaste 2:26). Nella nostra ricerca della saggezza, scopriamo più di quanto ci aspettassimo. Troviamo una relazione con Dio che ci attende al culmine del nostro cammino. Grazie al Suo dono divino, riceviamo la capacità di prendere decisioni giuste e morali, di comprendere verità più profonde sulla vita e sull’esistenza e di allineare le nostre azioni alla volontà di Dio.

Giacomo afferma: "Se avete bisogno di saggezza, chiedetela al nostro Dio generoso, ed Egli ve la darà. Non vi rimprovererà per averla chiesta. Ma quando gliela chiedi, assicurati che la tua fede sia riposta solo in Dio. Non vacillare, perché una persona con una lealtà divisa è instabile come un’onda del mare che viene spinta e sballottata dal vento. Persone del genere non dovrebbero aspettarsi di ricevere nulla dal Signore" (Giacomo 1:5-7, NLT).

La nostra ricerca della saggezza non è un’impresa passiva né un hobby occasionale. Richiede uno sforzo intenzionale e un impegno attivo con Dio e la Sua Parola. Implica una vita intera di pratica e disciplina. La seconda parte di Proverbi 2:6 — "dalla sua bocca provengono la conoscenza e l’intelligenza" — suggerisce che la saggezza viene trasmessa attraverso gli insegnamenti e i comandamenti di Dio. Mentre studiamo e riflettiamo sulla Sua Parola, il Signore ci dona saggezza pratica per la vita quotidiana (cfr. Salmo 19:7; 119:11, 99-100). Dio offre conforto e guida attraverso la Sua Parola, specialmente nei momenti di incertezza o di dilemmi morali (cfr. Matteo 7:24; Colossesi 3:16).

Cercare la saggezza dal Signore significa dedicare tempo alla preghiera, affidarci allo Spirito Santo e chiedergli di guidarci nel vivere secondo principi divini (vedere Efesini 1:17; Colossesi 1:9). Riconosciamo umilmente la nostra dipendenza da Lui (cfr. Proverbi 15:33; Isaia 33:6).

La saggezza è un dono dello Spirito Santo (cfr. Atti 6:3; 1 Corinzi 12:8) concesso ai credenti: "E noi abbiamo ricevuto lo Spirito di Dio (non lo spirito del mondo), per poter conoscere le cose meravigliose che Dio ci ha liberamente donato... Non usiamo parole che provengono dalla saggezza umana. Al contrario, pronunciamo parole che ci sono state date dallo Spirito, utilizzando le parole dello Spirito per spiegare le verità spirituali.  Ma chi non è spirituale non può accogliere queste verità dallo Spirito di Dio. A loro tutto ciò sembra follia e non riescono a comprenderlo, poiché solo chi è spirituale può capire ciò che lo Spirito intende" (1 Corinzi 2:12-14, NLT; cfr. anche Efesini 1:17).

Nel mondo di oggi, la conoscenza è abbondante, ma la saggezza è scarsa. Pertanto, "il Signore dona la saggezza" è un potente richiamo alla fonte ultima di guida, verità, comprensione, discernimento e chiarezza morale. Come cercatori del Suo regno, cerchiamo con fervore la saggezza attraverso un rapporto sempre più profondo con Dio, poiché nessun’altra ricerca è più degna di essere perseguita (vedi Proverbi 3:13-15; 8:10-21; 16:16).

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