Domanda
Cosa significa essere giustificati gratuitamente per la sua grazia (Romani 3:24)?
Risposta
In Romani 3:21-31, l’apostolo Paolo tratta il concetto teologico della giustificazione, una dottrina cristiana fondamentale. Egli spiega che Dio ha fornito un modo affinché le persone ingiuste (i peccatori) possano essere riconciliate con Lui: "Ma ora, indipendentemente dalla Legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, di cui rendono testimonianza la Legge e i Profeti. Questa giustizia è data mediante la fede in Gesù Cristo a tutti coloro che credono. Non c’è differenza tra Giudei e Gentili, poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, e tutti sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è venuta per mezzo di Cristo Gesù" (Romani 3:21-24).
Paolo afferma che tutte le persone sono peccatori, indipendentemente dal loro status sociale, dalla loro discendenza o dalla loro educazione. Ogni persona che sia mai nata è carente rispetto al perfetto standard di giustizia di Dio (cfr. Salmo 14:1-3; Romani 3:9; Galati 3:22; Romani 11:32). Siamo tutti colpevoli nel tribunale di Dio e abbiamo bisogno di una soluzione al problema comune del peccato. La soluzione consiste nell’essere giustificati gratuitamente per grazia di Dio. Analizziamo cosa significa questo, parola per parola.
Il termine "giustificati" in Romani 3:24 si riferisce all’essere dichiarati giusti, retti o innocenti agli occhi di Dio. Il verbo greco (dikaioumenoi) è un termine giuridico che significa "essere o diventare giudizialmente scagionati in quanto si è ottemperato ai requisiti della legge (di Dio)". Siamo giustificati solo quando ci presentiamo davanti a Dio nel Suo tribunale, ed Egli batte il martelletto e ci dichiara "non colpevoli".
Siamo giustificati non in base ai nostri meriti o alle azioni che abbiamo compiuto. Al contrario, la giustificazione e la giustizia vengono "per mezzo della fede in Gesù Cristo a tutti coloro che credono" (Romani 3:22; cfr. anche Romani 4:5, 16; 2 Timoteo 3:15). I credenti vengono riconciliati con Dio riponendo la loro fede in Gesù Cristo.
Il termine "gratuitamente" sottolinea che la giustificazione è offerta senza alcun costo per chi la riceve. È un dono, gratuito e non richiede alcun pagamento da parte del peccatore. Gli esseri umani non possono guadagnarsi una posizione o uno status giusto davanti a Dio attraverso le buone opere o nemmeno l’osservanza della legge (Galati 3:11). Al contrario, la giustificazione è concessa incondizionatamente e per grazia, attraverso la bontà, la generosità e l’amore di Dio.
La grazia è il favore immeritato e la benevolenza di Dio verso l’umanità. È attraverso la grazia che i peccatori ricevono ciò che non meritano. Invece di essere condannati e condannati a morte, riceviamo la vita eterna e la riconciliazione con Dio (Giovanni 3:16-17; Romani 5:16-17; 8:1). Paolo scrisse: "Per la sua grazia ci ha resi giusti ai suoi occhi e ci ha dato la certezza che erediteremo la vita eterna" (Tito 3:7, NLT).
In nessun altro luogo la grazia di Dio è esaltata più che nella "redenzione operata da Cristo Gesù" (Romani 3:24) e nel Suo sacrificio sulla croce: "Ma Dio è così ricco di misericordia e ci ha amati così tanto che, sebbene fossimo morti a causa dei nostri peccati, ci ha dato la vita quando ha risuscitato Cristo dai morti. (È solo per grazia di Dio che siete stati salvati!)" (Efesini 2:4-5, NLT; vedi anche Giovanni 1:16-17; Romani 5:1-2).
La redenzione si riferisce all’atto con cui Gesù Cristo ha salvato l’umanità morendo sulla croce. Riscattare significa acquistare qualcosa. Attraverso il Suo sangue versato, Cristo ha pagato per intero il debito che avevamo per i nostri peccati (Efesini 1:7; Ebrei 9:15). Ciò che ci è stato dato gratuitamente non è stato senza costo per Dio. Il prezzo che Egli ha pagato per la nostra giustificazione è stato incommensurabile, poiché ha richiesto il sacrificio di Suo Figlio.
Essere giustificati gratuitamente per la Sua grazia significa che sono avvenute due cose. In primo luogo, Dio ha cancellato il nostro debito. Egli ha adempiuto agli obblighi legali che noi non avremmo mai potuto soddisfare (cfr. Romani 8:3-4) acquistando la nostra libertà, pagando il nostro debito e perdonando i nostri peccati (Colossesi 1:14). In secondo luogo, ha attribuito la giustizia di Cristo a nostro favore (Romani 5:19; 1 Corinzi 1:30; 6:9-11; 2 Corinzi 5:21; Filippesi 3:9), dichiarandoci così innocenti e liberi.
Riporre la nostra fede in Gesù Cristo è la chiave per essere giustificati gratuitamente per Sua grazia (Romani 1:17; Filippesi 3:8-9). Questo vale per chiunque creda in Lui, indipendentemente dal proprio background o dalla propria identità.
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Cosa significa essere giustificati gratuitamente per la sua grazia (Romani 3:24)?