Domanda
Qualcuno dei discepoli era sposato?
Risposta
Sappiamo con certezza che Pietro era sposato perché aveva una suocera (Matteo 8:14). L’apostolo Paolo, che non era sposato, chiese ai Corinzi se anche lui non avesse il diritto di prendere in moglie una credente (1 Corinzi 9:5), come facevano "gli altri apostoli, i fratelli del Signore e Cefa [Pietro]". Da ciò possiamo dedurre che Pietro non fosse l’unico ad avere una moglie.
Dal fatto che alcuni dei discepoli fossero sposati, possiamo concludere che sia giusto che i ministri si sposino e che la dottrina cattolica romana del celibato del clero sia contraria all’esempio apostolico. I cattolici romani sostengono che Pietro sia il capo della Chiesa e che il Papa, secondo la loro visione, sia il successore di questo apostolo. Eppure sostengono che sia sbagliato che i sacerdoti si sposino. Se ciò fosse vero, perché Cristo non ha immediatamente escluso Pietro dalla carica di apostolo per il fatto di avere una moglie? È davvero sorprendente che egli sia stato designato come capo della Chiesa e come esempio e modello per tutti coloro che gli sarebbero succeduti. Ma il clero celibe è una tradizione e una legge umana ed è contrario al Nuovo Testamento (1 Timoteo 3:2-5). È chiaro che il fatto che Pietro avesse una moglie non costituiva un ostacolo al suo essere apostolo, e il matrimonio è stato espressamente dichiarato "onorevole in tutto", senza alcuna eccezione per il clero (Ebrei 13:4).
Infine, possiamo concludere che è ugualmente accettabile che i missionari si sposino e portino con sé le proprie mogli sul campo di missione. Gli apostoli erano missionari e trascorsero la loro vita in nazioni pagane, proprio come fanno oggi i missionari. Dovremmo anche notare che ci sono ancora persone come Paolo che possono fare più bene senza sposarsi. Ci sono circostanze come la sua in cui non è consigliabile sposarsi, e non c’è dubbio che Paolo considerasse lo stato di celibato per un missionario come preferibile e consigliabile.
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Qualcuno dei discepoli era sposato?