Domanda
Chi è "l’oggetto del desiderio di tutte le nazioni" (Aggeo 2:7)?
Risposta
In Aggeo 2:7 il Signore dice: "Scuoterò tutte le nazioni, e ciò che è desiderato da tutte le nazioni verrà, e riempirò questa casa di gloria". La versione di Re Giacomo utilizza l’espressione "il Desiderato di tutte le nazioni". Chi o cosa è questo oggetto del desiderio?
A causa della traduzione della KJV, molti hanno interpretato questo versetto come un riferimento al Messia, Gesù Cristo. Questa interpretazione trova ampia diffusione ogni periodo natalizio nel canto "Hark, the Herald Angels Sing". Una strofa di quel canto recita: "Vieni, Desiderio delle Nazioni, vieni! Stabilisci in noi la Tua umile dimora". Il "Desiderio delle Nazioni" nell’inno di Charles Wesley si riferisce chiaramente a Gesù come Messia.
Tuttavia, la parola ebraica khemdah è un singolare collettivo, il che significa che il concetto espresso è plurale. La traduzione più appropriata è "desiderato" o "ciò che è desiderato". Aggeo 2:8 fornisce il parallelo che identifica questi oggetti desiderati: ""L’argento è mio e l’oro è mio", dichiara il Signore Onnipotente". Gli oggetti desiderati sono molto probabilmente tesori terreni, non il Messia che sta per venire.
Altre traduzioni rendono la parola ebraica con "la ricchezza" (NASB, CEB), "le cose preziose" (ASV), "il tesoro" (NRSV) e "i tesori" (ESV, CEV). L’idea è che le ricchezze di tutte le nazioni saranno portate al tempio di Gerusalemme.
Aggeo 2:9 dice: "La gloria futura di questa casa sarà maggiore di quella passata". La gloria precedente si riferisce a quella del tempio di Salomone, che era una struttura opulenta. Aggeo predice un tempio che sarà ancora più glorioso di quello di Salomone: la gloria futura sarà maggiore grazie alla ricchezza delle nazioni che vi affluiranno.
Quando accadrà questo? L’inizio del versetto 7 aiuta a identificare questo evento futuro. Il Signore dice che accadrà quando Egli "scuoterà tutte le nazioni"; cioè, dopo un periodo di giudizio sul mondo. Dio ha già scosso le nazioni in passato (Salmo 99:1; Isaia 64:2; Abacuc 3:6), e lo farà di nuovo quando Gesù Cristo tornerà sulla terra (Gioele 3:16; Matteo 24:30).
Ebrei 12:26 cita Aggeo 2:7, seguito da una spiegazione secondo cui, dopo questo "scuotimento", i credenti riceveranno un regno che non può essere scosso. Si tratta di un chiaro riferimento al futuro regno millenario che Gesù stabilirà quando tornerà alla fine dei sette anni di tribolazione. Pertanto, questa parte della profezia di Aggeo non si è ancora adempiuta.
Alcuni interpreti suggeriscono che il testo possa riguardare sia il Messia sia le ricchezze terrene. Alla fine, ciò che le nazioni desiderano si realizzerà: un Salvatore, il Messia, e a Lui sarà reso omaggio durante il Suo regno millenario.
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Chi è "l’oggetto del desiderio di tutte le nazioni" (Aggeo 2:7)?