Domanda
Quali divinità greche vengono menzionate nella Bibbia?
Risposta
Gli eventi del Nuovo Testamento si svolgono sullo sfondo della cultura greca e romana, quindi non sorprende che alcune delle divinità greche e romane vengano menzionate nella Bibbia. Cinque diverse divinità greche vengono citate per nome, e vi sono diverse allusioni ai nomi di altre divinità.
Uno degli dei greci citati nella Bibbia è Ermes, che i Romani chiamavano Mercurio. Ermes fungeva da messaggero degli dei ed era venerato per la sua diplomazia, intelligenza e abilità relazionali. La Bibbia menziona Ermes nel racconto del primo viaggio missionario di Paolo. Quando Paolo e Barnaba giunsero a Listra, in Asia Minore, guarirono un paralitico, un gesto che attirò l’attenzione degli abitanti della città. "Quando la folla vide ciò che Paolo aveva fatto, gridò in lingua licia: "Gli dei sono scesi tra noi in forma umana!" […] Paolo lo chiamavano Ermete perché era lui il principale oratore" (Atti 14:11-12). Un sacerdote giunse sul posto, portando tori e ghirlande per offrire sacrifici a Paolo e Barnaba (versetto 13).
Naturalmente, i missionari non potevano permettere che fossero onorati come divinità pagane, e gridarono: "Amici, perché fate questo? Anche noi siamo solo esseri umani, come voi. Vi portiamo la buona novella, esortandovi a convertirvi da queste cose vane al Dio vivente, che ha creato i cieli, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi" (Atti 14:15). Alla fine, Paolo e Barnaba riuscirono a placare il fervore pagano e, con difficoltà, impedirono alla folla di offrire loro sacrifici (versetto 18).
In quella stessa occasione viene menzionato anche il dio greco Zeus (Giove per i Romani). Mentre la gente di Listra onorava Paolo come Hermes, "Barnaba lo chiamavano Zeus" (Atti 14:12), credendo che fosse un’incarnazione del dio supremo. Zeus era il dio del fulmine, del tuono, della pioggia e dei cieli, e regnava sugli altri dei. Listra aveva un tempio dedicato a Zeus appena fuori dalla città (versetto 13).
Altri due dei greci sono menzionati nel contesto del viaggio di Paolo verso Roma. L’apostolo Paolo era stato arrestato e, sotto scorta, era in viaggio verso Roma attraverso il Mar Mediterraneo. Dopo una sosta a Malta, Paolo fu imbarcato su "una nave che aveva svernato nell’isola: era una nave alessandrina con la polena raffigurante i gemelli Castore e Polluce" (Atti 28:11). Castore e Polluce erano fratelli gemelli (sebbene avessero, in qualche modo, padri diversi). Si riteneva che portassero fortuna e protezione ai marinai ed erano associati al fenomeno noto come fuoco di Sant’Elmo. Oggi, questi dei gemelli del mito antico sono spesso chiamati i Gemelli.
La dea menzionata in Atti 19 è chiamata Artemide degli Efesini. La dea greca Artemide (Diana per i Romani) era la dea della luna e della caccia. La dea venerata a Efeso come "Artemide" sembra essere stata una divinità locale, distinta dalla dea greca della luna con cui condivideva il nome.
Ricordiamo qui che anche la Bibbia usa i termini thanatos ("morte") in Giovanni 8:52, hades ("luogo dei morti") in Luca 10:15 e un termine affine a tartaro ("inferno") in 2 Pietro 2:4. Nella mitologia greca, Thanatos, Ade e Tartaro sono tutti dei associati alla morte e agli inferi, ma la Bibbia usa questi termini in un contesto diverso senza avallare l’idea che siano dei.
Un’altra dea greca è menzionata nella Bibbia, sebbene indirettamente. Afrodite era la dea greca dell’amore, della bellezza e della sensualità. I Romani la chiamavano Venere. Afrodite non è menzionata esplicitamente nella Bibbia, ma compare comunque nel nome di Epafrodito, che era un "fratello, collaboratore e compagno d’armi" di Paolo (Filippesi 2:25). Il nome Epafrodito significa "appartenente ad Afrodite": il nome della dea è infatti incorporato nel suo nome.
Gli dei greci, con tutta la loro mitologia contorta e le loro storie popolari, non sono in realtà altro che demoni che le persone nel corso della storia hanno scelto di adorare: "Le cose che i gentili sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio" (1 Corinzi 10:20). Ma tale è la potenza del Vangelo che possiamo essere liberati dal paganesimo morto per servire il Dio vivente. Quando Epafrodito accolse il Vangelo, non "apparteneva più ad Afrodite"; "apparteneva a Gesù", e il falso dio non aveva più alcun diritto su di lui. La nuova nascita prevalse sul nome di nascita.
English
Quali divinità greche vengono menzionate nella Bibbia?