settings icon
share icon
Domanda

Che cos’è la critica delle forme?

Risposta


La critica delle forme è un campo degli studi biblici che considera la Bibbia come una raccolta di racconti e detti tradizionali (o "unità"), che circolavano oralmente e che alla fine furono messi insieme e conservati per iscritto. La critica delle forme cerca di individuare gli schemi letterari presenti nelle Scritture, isolare le unità di testo e ricondurre ciascuna di esse alla sua "origine" nella tradizione orale. Il critico della forma separa una storia biblica dal suo contesto letterario e si chiede: "Qual è il genere letterario di questa unità? Qual è la preistoria di questa unità? Come è cambiata la storia mentre veniva tramandata oralmente?". Originariamente incentrato sull’Antico Testamento, questo campo di ricerca è presto diventato un’altra lente attraverso cui comprendere porzioni del Nuovo Testamento. Ad esempio, vengono analizzati i racconti paralleli di una parabola e vengono annotate le variazioni nella formulazione; quindi, il critico della forma trae conclusioni su ciò che ritiene che Gesù abbia realmente detto e su come la tradizione orale possa aver portato ai vari racconti scritti.

Lo studioso tedesco Rudolf Bultmann rese popolare la critica della forma nel XX secolo, mettendola in relazione con gli insegnamenti di Gesù nei Vangeli. La sua opera Storia della tradizione sinottica ha suscitato molte discussioni su ciò che si può sapere degli insegnamenti orali di Gesù prima della loro forma scritta nei documenti del Nuovo Testamento. Bultmann riteneva che la Bibbia dovesse essere spogliata dei suoi racconti miracolosi, che il Vangelo dovesse essere “demitizzato” per poter essere accettato dalla società moderna.

La critica delle forme è una delle preferite dagli studiosi che negano l’autorità e l’inerranza della Scrittura. Di conseguenza, i cristiani conservatori spesso guardano alla critica della forma con sospetto. Una delle principali preoccupazioni è il fatto che molti critici della forma hanno un pregiudizio contro il soprannaturalismo e liquidano i miracoli di Gesù come miti. Tuttavia, sebbene la critica della forma sia stata utilizzata per gettare dubbi sulla Parola di Dio, ci sono alcuni modi in cui lo studio letterario della Scrittura si è rivelato benefico.

I Salmi, ad esempio, contengono molte forme letterarie diverse. Alcuni salmi sono lamenti (ad es. Salmo 142). Altri sono inni di lode (ad es. Salmo 113). Altri ancora sono messianici (ad es. Salmo 110). Raggruppare i salmi in unità in base alle loro varie forme permette a chi studia la Scrittura di notare somiglianze e contrasti, temi comuni e struttura poetica.

L'interesse per la critica della forma è diminuito negli ultimi anni. È diventato sempre più evidente che determinare le parole "esatte" di Mosè, Davide o Gesù offre benefici limitati. Infatti, chi può dire che le parole effettive di Gesù fossero diverse da quelle riportate da Matteo nel suo Vangelo? Non importa quanto sia accademico l'approccio, la critica della forma comporta una grande quantità di speculazione, scetticismo e, a volte, palese incredulità.

English



Torna alla home page italiana

Che cos’è la critica delle forme?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries