Domanda
Cosa dice la Bibbia riguardo alla fede?
Risposta
Secondo l’Oxford Dictionary, la fede è "qualcosa che si accetta come vero o reale; un’opinione o una convinzione fermamente radicata". Per i cristiani, ciò significa che crediamo che Dio esista e si sia rivelato nella Sua Parola autorevole (cioè la Scrittura). Significa anche che riponiamo la nostra fiducia nel Suo Figlio unigenito, Gesù Cristo, che è morto ed è risorto il terzo giorno. In Cristo c'è il perdono dei peccati e la speranza della vita eterna. Questa è l'essenza della fede cristiana.
Nella Scrittura, la fede è sinonimo di fiducia e di fede. Dio si aspetta che crediamo, confidiamo e abbiamo fede in Lui piuttosto che nelle nostre capacità. Ebrei 11:6 dice: "Senza fede è impossibile piacergli, perché chiunque si avvicina a Dio deve credere che Egli esiste e che ricompensa coloro che lo cercano" (ESV). La fede include la credenza nell’esistenza di Dio, un dato di fatto nella Bibbia: gli autori delle Scritture non hanno ritenuto necessario fornire argomenti filosofici a dimostrazione dell’esistenza di Dio. L’esistenza del mondo e dell’umanità è l’unica "prova" necessaria per affermare l’esistenza di Dio: "Per fede comprendiamo che l’universo è stato creato dalla parola di Dio, in modo che ciò che si vede non sia stato fatto da cose visibili" (Ebrei 11:3, ESV).
Forse il passo più noto riguardo alla fede è Giovanni 3:16. Gesù dice: "Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (ESV). Qui, la parola "crede" significa "ripone fiducia personale". Questo tipo di fiducia va oltre il semplice riconoscimento che Dio esiste o che Gesù è morto sulla croce per i peccati del mondo. È importante credere in queste cose, ma la fede che salva implica un affidamento totale del proprio destino eterno al Signore, la certezza che Dio può perdonare e perdonerà i peccati sulla base del sacrificio e della risurrezione di Gesù Cristo.
La fede in Cristo porta anche a un cambiamento nel comportamento. Giacomo 2:26 dice: "Come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta" (ESV). La giustificazione o la salvezza avviene solo per fede, ma le buone opere sono il risultato naturale dell’unione con Cristo. La nuova nascita porterà inevitabilmente una persona lontano dal peccato e verso la giustizia di Cristo. Paolo coglie nel segno quando dice: "Noi siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone, che Dio ha preparato in anticipo affinché le praticassimo" (Efesini 2:10, ESV).
Il mancato credere in Cristo per la salvezza ha conseguenze eterne. Gesù avverte: "Chi crede in lui non è condannato, ma chi non crede è già condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unico Figlio di Dio" (Giovanni 3:18, ESV). La parola "condannato" significa "punito". La punizione per l’incredulità è la dannazione eterna e la sofferenza: "In quel luogo ci saranno pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, ma voi stessi sarete scacciati" (Luca 13:28, ESV). Per evitare questa terribile realtà, dobbiamo "confessare con la [nostra bocca] che Gesù è il Signore e credere nel [nostro cuore] che Dio lo ha risuscitato dai morti, e [noi] saremo salvati" (Romani 10:9, ESV). Dove trascorrerai l’eternità?
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Cosa dice la Bibbia riguardo alla fede?