settings icon
share icon
Domanda

Cosa dice la Bibbia sul pentimento? Cosa significa pentirsi?

Risposta


La parola pentimento nella Bibbia significa letteralmente “l’atto di cambiare idea”. Il vero pentimento biblico va oltre il rimorso, il rammarico o il sentirsi in colpa per il proprio peccato. Implica molto più che un semplice allontanamento dal peccato. L’Eerdmans Bible Dictionary include questa definizione di pentimento: “Nel suo senso più completo è un termine che indica un cambiamento completo di orientamento che comporta un giudizio sul passato e un deliberato riorientamento per il futuro”.

Nell’Antico Testamento, il pentimento, ovvero il rivolgersi a Dio con tutto il cuore, è un tema ricorrente nel messaggio dei profeti. Il pentimento veniva dimostrato attraverso rituali quali il digiuno, l’indossare il sacco, sedersi sulla cenere, il pianto e i lamenti liturgici che esprimevano un forte dolore per il peccato. Questi rituali dovevano essere accompagnati da un autentico pentimento, che comportava un impegno verso un rinnovato rapporto con Dio, un cammino di obbedienza alla Sua Parola e una vita retta. Spesso, tuttavia, questi rituali rappresentavano semplicemente il rimorso e il desiderio di sfuggire alle conseguenze del peccato.

Quando gli antichi profeti esortavano il popolo a pentirsi e a tornare, chiedevano una completa svolta ispirata dal cuore e dalla volontà dell’individuo. I profeti invitavano sia la nazione di Israele che i singoli individui a consegnare la propria vita, ad allontanarsi da un’esistenza dominata dal peccato per avvicinarsi a un rapporto con Dio, il sovrano signore di ogni cosa: "Anche ora — questa è la dichiarazione del Signore — tornate a me con tutto il vostro cuore, con il digiuno, il pianto e il lutto. Strappate i vostri cuori, non solo le vostre vesti, e tornate al Signore vostro Dio. Poiché egli è misericordioso e compassionevole, lento all’ira, ricco di amore fedele, e si pente di mandare il disastro" (Gioele 2:12-13, CSB).

Il tema del pentimento continua nel Nuovo Testamento, a partire da Giovanni Battista (Matteo 3:2) e poi da Gesù Cristo (Matteo 4:17); entrambi esortavano con urgenza le persone a pentirsi perché l’avvento del Regno di Dio era vicino. Molti scelsero questo radicale riorientamento della propria vita e dimostrarono il proprio pentimento attraverso il battesimo (Marco 1:4) e profondi cambiamenti nello stile di vita e nelle relazioni (Luca 3:8-14).

Tre parole greche usate nel Nuovo Testamento ci aiutano a comprendere il pieno significato del pentimento nella Bibbia. La prima è il verbo metamelomai, che denota un cambiamento di opinione che produce rammarico o persino rimorso per i torti commessi, ma non necessariamente un cambiamento di cuore e di azione. Questa parola è usata in Matteo 27:3 per descrivere il senso di colpa che Giuda provava per aver tradito Gesù.

Il secondo verbo, metanoeo, significa "cambiare idea e proposito, come risultato di una conoscenza successiva". Questo verbo e il suo sostantivo correlato, metanoia, denotano il vero pentimento biblico, che è caratterizzato da quattro elementi:

1) Il vero pentimento comporta un senso di consapevolezza della propria colpa, peccaminosità e impotenza (Salmo 51:4-10; 109:21-22).

2) Il vero pentimento coglie o si aggrappa alla misericordia di Dio in Gesù Cristo (Salmo 51:1; 130:4).

3) Il vero pentimento implica un cambiamento di atteggiamento e di comportamento nei confronti del peccato. L’odio per il peccato allontana la persona pentita dal proprio peccato e la avvicina a Dio (Salmo 119:128; Giobbe 42:5-6; 2 Corinzi 7:10).

4) Il vero pentimento porta a una ricerca radicale e persistente di una vita santa, camminando con Dio in obbedienza ai Suoi comandi (2 Timoteo 2:19-22; 1 Pietro 1:16).

Il fulcro della missione di Gesù Cristo era chiamare i peccatori al pentimento: "Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori al pentimento" (Luca 5:32). La Sua chiamata alla resa assoluta si rivolge a tutte le persone: "Ma se non vi pentite, perirete tutti ugualmente" (Luca 13:5). Nel Suo addio ai discepoli, Gesù comandò loro di portare il Suo messaggio di pentimento e fede a tutte le nazioni (Luca 24:47).

Il pentimento nella Bibbia implica un completo cambiamento di cuore e di mente, che porta ad azioni diverse (Atti 26:20). Il pentimento riconosce che il nostro peccato è offensivo per Dio. Pentirsi significa fare una svolta, un allontanamento dal sé verso Dio guidato dal cuore. Il pentimento ci pone su una nuova traiettoria, lontano dal passato verso un futuro governato dai comandi di Dio. Il pentimento riconosce che il Signore regna sovrano sulla nostra esistenza.

English



Torna alla home page italiana

Cosa dice la Bibbia sul pentimento? Cosa significa pentirsi?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries