Domanda
Chi ha scritto il libro di Daniele? Chi è l'autore di Daniele?
Risposta
Il libro di Daniele si distingue tra le opere dell'Antico Testamento, perché fonde la narrativa con elementi profetici e visioni apocalittiche simili a quelle dell'Apocalisse. Nel Tanakh è classificato sotto i Ketuvim (Scritti), concentrandosi sulla narrazione storica di Daniele piuttosto che sulle sue visioni profetiche. Infatti, la forma letteraria distintiva di Daniele, l’inclusione della narrazione, l’attenzione escatologica e le visioni apocalittiche lo distinguono dalla restante letteratura profetica. Le nostre Bibbie moderne classificano il libro di Daniele come uno dei Profeti Maggiori.
Il libro di Daniele coglie l'essenza della vita devota durante l'esilio babilonese, offrendo un modello per i cristiani che vivono come stranieri in questo mondo (cfr. 1 Pietro 2:11-12). La fedeltà di Daniele e dei suoi amici rimane attuale ancora oggi, e le sue visioni sottolineano la sovranità di Dio. Il libro è diviso in due parti: i racconti di corte dai capitoli 1-6 e le visioni apocalittiche dai capitoli 7-12.
Il libro prende il nome da Daniele, il suo autore, che visse durante l’esilio e funge da personaggio centrale in gran parte della narrazione. La conoscenza dell’autore della storia persiana e babilonese si adatta anche a ciò che sappiamo di Daniele. La paternità di Daniele acquista ulteriore credibilità grazie a Gesù, che fece riferimento all’"abominazione della desolazione, predetta dal profeta Daniele" (Matteo 24:15; cfr. Daniele 9:27; 11:31; 12:11).
Diversi passaggi del libro di Daniele presentano inoltre Daniele che parla in prima persona. Un esempio è Daniele 8:15-17: "Ora, mentre io, Daniele, consideravo la visione e cercavo d'intenderla, ecco stare davanti a me uno dall'aspetto di uomo" (vedi anche Daniele 7:2; 9:2; 10:2). Tali passaggi sostengono ulteriormente l’idea che Daniele abbia scritto il libro. Alcuni segmenti di Daniele 4, compreso un decreto reale, furono probabilmente scritti dal re Nabucodonosor, e Daniele li incluse come materiale di supporto.
Alcuni studiosi contemporanei sostengono che Daniele fosse una figura leggendaria, ipotizzando un autore anonimo che scrisse nel 167 a.C. anziché nel 530 a.C., quando Daniele visse. Tuttavia, questa posizione che vede Daniele come una figura leggendaria è infondata, poiché Gesù parlò di lui come di una figura reale. Anche il profeta Ezechiele menzionò Daniele come una persona reale, non una leggenda (Ezechiele 14:14, 20; 28:3). Per affermare che Daniele sia leggendario, il cristiano dovrebbe accettare che Gesù ed Ezechiele fossero o degli impostori o gravemente in errore. Inoltre, data la prospettiva in prima persona nel libro di Daniele, dovremmo anche riconoscere un falso.
Sulla base delle testimonianze di Gesù ed Ezechiele e delle prove interne al testo, concludiamo che Daniele fosse un profeta storico che scrisse il libro che porta il suo nome.
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Chi ha scritto il libro di Daniele? Chi è l'autore di Daniele?