Domanda
Chi ha scritto il Vangelo secondo Matteo? Chi è l’autore di Matteo?
Risposta
L’evento tanto atteso, preannunciato nell’Antico Testamento, era l’arrivo del Messia. I Vangeli descrivono questo evento significativo, presentando Gesù come il Messia: il figlio di un falegname che compì miracoli, predicò il regno di Dio, affermò la propria divinità, subì la crocifissione per mano dei suoi nemici e risuscitò trionfalmente dai morti il terzo giorno. Il primo racconto evangelico nel canone del Nuovo Testamento è il Vangelo secondo Matteo, sebbene molti studiosi abbiano concluso che il Vangelo secondo Marco sia stato il primo a essere scritto. Matteo presenta Gesù come l'adempimento sia della Legge che dei Profeti dell'Antico Testamento, e i commentatori concordano sul fatto che sia il Vangelo più ebraico tra i quattro racconti.
Nel testo di Matteo non vi è alcuna menzione esplicita di un autore. Tuttavia, la tradizione cristiana attribuisce il Vangelo a Matteo, noto anche come Levi, ex esattore delle tasse e discepolo di Gesù. Il suo background ebraico spiega l’enfasi sulle profezie dell’Antico Testamento, così come il suo interesse per gli insegnamenti e le parabole di Gesù, in particolare il famoso Sermone della Montagna. In particolare, Matteo incorpora dettagli finanziari assenti negli altri Vangeli (ad esempio, Matteo 17:24).
Al di là del background di Matteo e degli indizi interni, i primi testimoni cristiani attestano tutti la paternità di Matteo. Ad esempio, Papia (60-130 d.C.) scrive che Matteo "raccolse gli oracoli [del Signore] in lingua ebraica, e ciascuno li interpretò come meglio poteva" ("Frammenti di Papia", I Padri Apostolici con Giustino Martire e Ireneo, a cura di Roberts, Donaldson e Coxe, vol. 1, I Padri ante-niceni, Christian Literature Company, 1885, p. 155). Anche altri Padri della Chiesa primitiva, come Panteno, Origene e Ireneo, confermano Matteo come autore del Vangelo. Sembra probabile che il Vangelo di Matteo originale sia stato scritto in ebraico prima di essere tradotto in greco.
Inoltre, contrariamente a quanto sostengono i critici, tutti i manoscritti esistenti di Matteo attribuiscono l’apostolo Matteo come autore. In questo modo, non esistono copie anonime del Vangelo di Matteo. Nella sua opera, The Case for Jesus (Image Books, 2016), Brant Pitre mette a confronto le copie più antiche dei Vangeli con quella della Lettera agli Ebrei, che è considerata anonima. Mentre per l'Epistola agli Ebrei esistono diverse ipotesi sull'autore, la paternità di Matteo è unanime nei manoscritti. Le testimonianze dei nemici sostengono ulteriormente la paternità di Matteo, poiché eretici come Basilide e Cerinto accettarono e utilizzarono il libro di Matteo nei loro insegnamenti.
La testimonianza universale della Chiesa primitiva, gli indizi interni e le prove dei manoscritti sono sufficienti per accettare che Matteo abbia scritto il Vangelo che porta il suo nome.
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Chi ha scritto il Vangelo secondo Matteo? Chi è l’autore di Matteo?