Domanda
Chi era J. Gresham Machen?
Risposta
John Gresham Machen (1881-1937) fu un apologeta presbiteriano americano, studioso e fervente difensore della teologia riformata conservatrice. Per gran parte della sua carriera ricoprì la carica di professore di Nuovo Testamento presso il Seminario Teologico di Princeton. Divenne una figura di spicco e una voce schietta nella controversia tra fondamentalisti e modernisti dei primi anni del XX secolo. Nel 1923, J. Gresham Machen pubblicò Christianity and Liberalism (Cristianesimo e liberalismo), una famosa difesa della teologia cristiana tradizionale. Fondò inoltre la denominazione oggi nota come Chiesa Presbiteriana Ortodossa.
Machen crebbe a Baltimora, nel Maryland. Era il secondo di tre figli nati da un avvocato benestante e di spicco, Arthur W. Machen. John ereditò dal padre la passione per la letteratura classica e il pensiero logico. Sua madre, Mary Gresham, cresciuta nella Chiesa Presbiteriana della Vecchia Scuola, instillò in John una solida formazione nelle Scritture e nel Catechismo di Westminster.
Dopo aver conseguito una formazione classica presso la vicina Johns Hopkins University, J. Gresham Machen si iscrisse al Seminario Teologico di Princeton nel 1902. Durante gli anni trascorsi come studente del seminario, John era combattuto dall’idea di diventare un sacerdote ordinato. Riteneva che la carriera ministeriale fosse in contrasto con le sue attitudini intellettuali e accademiche. Per un certo periodo prese in considerazione un futuro nel settore bancario o nel diritto internazionale. Ma quando si laureò nel 1905, Machen si sentì attratto da una vita dedicata agli studi sul Nuovo Testamento. Trascorse un anno di studi post-laurea a Marburgo e Gottinga, in Germania.
Nell’autunno del 1906, Machen accettò un incarico presso il Seminario Teologico di Princeton per insegnare greco elementare, esegesi biblica e un corso introduttivo al Nuovo Testamento. Continuava a lottare interiormente con i dubbi, ma le incertezze di Machen riguardo alla sua vocazione si risolvettero infine nell’ambiente intellettuale e spirituale di Princeton e sotto l’influenza guida del professor Benjamin B. Warfield — uno studioso eccezionale e difensore della dottrina biblica.
J. Gresham Machen si dedicò al Signore come studioso cristiano e professore di seminario e fu ordinato pastore nel 1914. Durante tutto il suo mandato presso la facoltà di Princeton, Machen si oppose al protestantesimo liberale e difese gli insegnamenti cristiani tradizionali. Lavorò instancabilmente per preservare il carattere conservatore del seminario. Il suo libro del 1923, Christianity and Liberalism, lo pose al centro della crescente controversia. Nel libro, Machen confronta gli insegnamenti del liberalismo con le credenze cristiane su Dio, l’umanità, Gesù Cristo, la salvezza e la Chiesa. Egli conclude che "il principale rivale moderno del Cristianesimo è il "liberalismo"" e "che su ogni punto i due movimenti sono in diretta opposizione" (Christianity and Liberalism, p. 53).
Nel 1929, J. Gresham Machen lasciò il Seminario Teologico di Princeton in risposta alla riorganizzazione dell’istituto volta verso un protestantesimo più liberale e inclusivo. Nello stesso anno, Machen guidò la fondazione del Seminario Teologico di Westminster a Filadelfia, in Pennsylvania, con l’obiettivo di preservare le tradizioni teologiche riformate storiche. Cercò inoltre di istituire un comitato missionario in grado di certificare l’ortodossia dei missionari indipendentemente dall’Assemblea Generale Presbiteriana. Di conseguenza, Machen e diversi altri leader conservatori furono espulsi dai Presbiteriani del Nord (la Chiesa Presbiteriana negli Stati Uniti d’America). Infine, nel 1936, Machen fondò la Chiesa Presbiteriana d’America (da non confondere con la Chiesa Presbiteriana in America), successivamente ribattezzata Chiesa Presbiteriana Ortodossa.
Due delle opere accademiche più note di Machen a difesa delle visioni tradizionali su argomenti del Nuovo Testamento sono Origin of Paul’s Religion (1921) e The Virgin Birth of Christ (1930). Pubblicò inoltre New Testament Greek for Beginners (1923), un libro di testo che ancora oggi si trova nelle aule dei seminari.
J. Gresham Machen non si sposò mai. All’età di 55 anni morì improvvisamente di polmonite mentre era impegnato in un tour di predicazione. La sua vita rimane un esempio di attenta erudizione e integrità dottrinale, in particolare per i giovani studenti della Bibbia e i ministri in un’epoca caratterizzata da correnti teologiche instabili.
Ecco alcune citazioni tratte dalle opere di J. Gresham Machen:
"La luce può a volte sembrare un’intrusa impertinente, ma alla fine è sempre benefica" (Christianity and Liberalism).
"Il Discorso della Montagna, come tutto il resto del Nuovo Testamento, conduce davvero l’uomo direttamente ai piedi della croce" (Christianity and Liberalism).
"La religione di Paolo era radicata interamente nell’opera redentrice di Gesù Cristo. Per Paolo, Gesù non era in primo luogo un Rivelatore, ma un Salvatore" (L’origine della religione di Paolo).
"Gli scrittori biblici, dopo essere stati preparati al loro compito dall’ordine provvidenziale delle loro intere vite, ricevettero, oltre a tutto ciò, una guida e uno slancio benedetti, meravigliosi e soprannaturali da parte dello Spirito di Dio, così da essere preservati dagli errori che compaiono in altri libri; pertanto il libro che ne risulta, la Bibbia, è in tutte le sue parti la vera Parola di Dio, completamente vera in ciò che afferma riguardo ai fatti e pienamente autorevole nei suoi comandamenti" (La fede cristiana nel mondo moderno).
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