Domanda
Che cos’è mammona?
Risposta
Il termine mammona deriva dalla parola greca mammonas. Esistono parole con radice simile in ebraico, latino, aramaico, caldeo e siriaco. Tutte si traducono con "denaro, ricchezza e beni materiali".
Nella cultura biblica il termine mammon aveva spesso una connotazione negativa. Talvolta veniva usato per descrivere tutte le concupiscenze e gli eccessi: gola, avarizia e guadagno mondano disonesto. In definitiva, mammon descriveva un idolo del materialismo, nel quale molti riponevano fiducia come fondamento del proprio mondo e della propria filosofia. Mentre la versione di Re Giacomo mantiene il termine "Mammon" in Matteo 6:24, altre versioni traducono il termine greco con "denaro", "ricchezza" o "beni".
La città di Babilonia (Apocalisse 18), con tutta la sua avarizia e avidità, è la descrizione di un mondo abbandonato allo spirito di Mammon. Alcuni studiosi indicano Mammon come il nome di un dio siriano e caldeo, simile al dio greco della ricchezza, Pluto.
Proprio come la Saggezza è personificata in Proverbi 1:21-33, Mammon è personificato in Matteo 6:24 e Luca 16:13. Le parole di Gesù in questi passi mostrano un forte contrasto tra l’adorazione del mondo materiale e l’adorazione di Dio. In seguito, scrittori come Agostino, Dante (La Divina Commedia), Milton (Il Paradiso perduto) e Spenser (La Regina delle Fate) hanno utilizzato personificazioni di Mammon per mostrare la natura insidiosa del materialismo e il modo in cui esso seduce l’umanità.
L’adorazione di Mammon può manifestarsi in molti modi. Non sempre si manifesta attraverso una continua brama di denaro. Quando invidiamo la ricchezza altrui, siamo in ansia per bisogni potenzialmente insoddisfatti, disobbediamo alle direttive di Dio sull’uso della ricchezza o non riusciamo a confidare nell’amore e nella fedeltà di Dio, il nostro modo di pensare riguardo alla ricchezza materiale è sbilanciato.
Nel Discorso della Montagna, Gesù ci insegna quale deve essere il nostro rapporto con i beni materiali. Egli dice: "Non accumulatevi tesori sulla terra… Ma accumulatevi tesori in cielo… Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore… Nessuno può servire due padroni. O odierete l’uno e amerete l’altro, oppure vi affezionerete all’uno e disprezzerete l’altro. Non potete servire Dio e il denaro [mammona]" (Matteo 6:19-24).
L’apostolo Paolo scrive riguardo alla prospettiva cristiana verso la mammona: "La pietà con l’accontentarsi è un grande guadagno. Infatti non abbiamo portato nulla nel mondo e non possiamo portarne via nulla. Ma se abbiamo cibo e vestiti, ci accontenteremo di ciò. Coloro che vogliono arricchirsi cadono nella tentazione e in una trappola e in molti desideri sciocchi e dannosi che precipitano gli uomini nella rovina e nella distruzione. L’amore per il denaro è infatti la radice di ogni male. Alcuni, per la loro brama di denaro, si sono allontanati dalla fede e si sono procurati molti dolori" (1 Timoteo 6:6-10).
Salomone scrive della futilità dell’inseguire Mammona: "Chi ama il denaro non ne ha mai abbastanza; chi ama la ricchezza non è mai soddisfatto del proprio reddito. Anche questo è vanità" (Ecclesiaste 5:10). La brama, di qualsiasi tipo essa sia, è insaziabile, indipendentemente da quanto tempo o impegno si dedichi alla ricerca dell’oggetto della brama.
In Luca 16:14-15, Gesù rimprovera coloro che si rifiutavano di ascoltare il Suo monito a scegliere Dio piuttosto che mammona: "I farisei, che amavano il denaro, udirono tutto ciò e deridevano Gesù. Egli disse loro: "Voi siete quelli che vi giustificate agli occhi degli altri, ma Dio conosce i vostri cuori. Ciò che gli uomini tengono in grande considerazione è detestabile agli occhi di Dio"".
La parabola del ricco stolto (Luca 12:13-21) è la storia di un uomo che vive per accrescere la propria ricchezza, ma alla fine perde la propria anima perché "non è ricco davanti a Dio" (versetto 21). Marco 4:19 mette in guardia dall’inganno di Mammona e dalla sua capacità di "soffocare la Parola, rendendola infruttuosa".
Mammona non può produrre pace in noi, e certamente non può produrre giustizia. L’amore per il denaro dimostra che il nostro rapporto con Dio è sbilanciato. Proverbi 8:18 parla di ricchezze vere e durature: "Con me [la Sapienza] ci sono ricchezze e onore, ricchezza duratura e prosperità". Gesù ci insegna in Matteo 6:19-34 a non preoccuparci dei nostri bisogni materiali, delle case, dei vestiti o del cibo, ma a "cercare prima il suo regno e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta" (versetto 33).
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Che cos’è mammona?