Domanda
Che cos’è un proverbio nella Bibbia?
Risposta
Sebbene si possano porre e rispondere a molte domande sul libro biblico dei Proverbi, stabilire la definizione esatta di un proverbio, comprese la sua forma, il suo scopo e la sua interpretazione, è piuttosto difficile! Gli studiosi che si sono dedicati alla paremiologia, ovvero allo studio dei proverbi, discutono sulle varie definizioni di cosa sia un proverbio. Gli studiosi della Bibbia ottengono risultati migliori, limitando la definizione ai proverbi biblici.
Il paremiologo Archer Taylor ha affermato nella sua opera fondamentale, The Proverb, che solo "una qualità ineffabile ci dice che questa frase è proverbiale e quella no". Molti sfruttano questa "qualità ineffabile" trasformando le loro definizioni in proverbi essi stessi, come "frasi brevi tratte da una lunga esperienza" o "l'arguzia di uno e la saggezza di molti". All'interno del testo biblico, queste descrizioni sono certamente applicabili.
Una buona definizione di proverbio biblico è "un breve detto che esprime una verità generale per una vita pratica e devota". La parola ebraica tradotta con "proverbio" deriva da una radice che significa "essere come"; pertanto, il libro dei Proverbi è pieno di paragoni che ci mostrano come varie immagini illustrino le verità fondamentali della vita. Lo scopo di un proverbio è presentare la saggezza in un formato breve e memorabile. I proverbi sono semplici ma profondi. Molti trattano di cose comuni, ma chiariscono le realtà più profonde della vita. La Bibbia si riferisce ai proverbi come "cose […] per i saggi" (Proverbi 24:23) e "le parole dei savi e i loro detti oscuri" (Proverbi 1:6).
Poiché il libro dei Proverbi fa parte della letteratura sapienziale della Bibbia, è opportuno interpretarne i contenuti in modo diverso rispetto, ad esempio, a un racconto storico. I proverbi non devono necessariamente essere presi alla lettera e non sono promesse; piuttosto, sono un riconoscimento di una realtà comune. Ad esempio: "Chi dice all'empio: "Tu sei giusto", i popoli lo malediranno e le nazioni lo esecreranno" (Proverbi 24:24). Una vasta esperienza ci dice che a volte un giudice corrotto otterrà effettivamente più potere e prestigio, invece di essere maledetto. Ma tali casi sono l’eccezione, non la regola. Il punto del proverbio è che, in generale, i giudici che lasciano impuniti i colpevoli saranno visti come ingiusti e come un danno per la società.
Ci sono proverbi nella Bibbia che si trovano al di fuori del libro dei Proverbi stesso, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento. Nel Nuovo Testamento, Gesù è il maestro nell’insegnamento tramite parabole, che potremmo considerare una forma proverbiale ampliata. Egli pronunciò anche molti detti concisi che sono diventati proverbi comuni: “porgi l’altra guancia”, “fai un miglio in più”, “non far sapere alla mano sinistra ciò che fa la destra”, “gettare perle ai porci”, “servire due padroni”, “togliere la pagliuzza ma ignorare la trave nell’occhio” e, naturalmente, la Regola d’oro. Probabilmente, i detti proverbiali di Gesù costituiscono il corpus più diffuso di opere di questo tipo nel mondo odierno, in parte grazie alla traduzione onnipresente della Bibbia e in parte per il valore e la saggezza delle parole di Gesù.
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Che cos’è un proverbio nella Bibbia?