Domanda
Chi sono i cattolici romani carismatici?
Risposta
All'interno della Chiesa cattolica romana esiste un movimento carismatico. In realtà, tale movimento è attivo fin dagli anni '60. Il pentecostalismo e le pratiche carismatiche si sono diffusi in quasi tutte le denominazioni e tipologie di chiese, da quelle battiste a quelle luterane, da quelle riformate a quelle cattoliche. Alcuni utilizzano il termine "pentecostalizzazione" per indicare la diffusione delle credenze e delle pratiche carismatiche in altre chiese.
Nel 2018 Papa Francesco ha istituito il Servizio Internazionale del Rinnovamento Carismatico Cattolico (CHARIS), che pone l’accento sulla "diffusione del Battesimo nello Spirito Santo, sull’unità dei cristiani e sul servizio ai poveri" ("CHARIS: un nuovo servizio per il Rinnovamento Carismatico Cattolico", www.vaticannews.va/en/vatican-city/news/2019-06, consultato l’8/9/21).
I cattolici romani carismatici sono pienamente cattolici nella dottrina e nella pratica, ma aderiscono anche alla credenza pentecostale in un battesimo dello Spirito Santo distinto che conferisce i "carismi", ovvero i doni dello Spirito, compresi i doni miracolosi come il parlare in lingue e la guarigione. Secondo www.nsc-chariscenter.org/covenant-of-understanding del Rinnovamento Carismatico Cattolico, "l’obiettivo fondamentale del piano di Dio è rinnovare il ruolo pieno dello Spirito Santo nella vita della Chiesa, compresa la grazia fondamentale del “battesimo nello Spirito” e l’esercizio dei carismi" (www.nsc-chariscenter.org/covenant-of-understanding, consultato il 2/9/21).
Il movimento carismatico all’interno della Chiesa cattolica è considerato un modo per promuovere l’ecumenismo, poiché Papa Francesco ha invitato "il Rinnovamento Carismatico a tornare alle sue radici ecumeniche, ovvero a lavorare attivamente per l’unità dei cristiani" (op. cit.). Gruppi con credenze teologiche molto divergenti possono essere riuniti attraverso un'esperienza condivisa. La spinta verso l'ecumenismo è di per sé un motivo per mettere in discussione la validità del movimento carismatico. La dottrina ha importanza? Lo Spirito Santo ispirerebbe davvero le persone a pregare Maria, a venerare i santi o ad accettare l'infallibilità del papa? La Chiesa deve essere unificata dalla nostra fede in ciò che dice la Scrittura o dalle nostre esperienze?
I cattolici romani carismatici mescolano due errori: l'insegnamento cattolico e l'insegnamento carismatico. In quanto cattolici, i carismatici cattolici romani pregano Maria e i santi defunti, accettano l'autorità della tradizione, confessano i propri peccati a un sacerdote umano, credono che la grazia sia conferita attraverso mezzi fisici e ripongono la loro fede nel Santissimo Sacramento. In quanto carismatici, i cattolici romani carismatici cercano segni, parlano in lingue, sottolineano le manifestazioni evidenti dell’opera di Dio e sperano di ricevere nuove ispirazioni dallo Spirito Santo.
La tradizione e l’esperienza non sono mai criteri validi per discernere la verità. Il Cattolicesimo continua a insegnare quella stessa salvezza sacramentale che ha tenuto le persone in schiavitù per secoli. I carismatici continuano a cercare segni e miracoli, nonostante l’ammonimento di Gesù riguardo a coloro che cercano segni (Matteo 12:39). Meglio che andare alla ricerca di nuovi miracoli è credere alla Parola di Dio. Una fede semplice è più gradita al Signore che affidarsi anche all’esperienza sensoriale più abbagliante. Come disse Gesù: "Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto" (Giovanni 20:29).
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Chi sono i cattolici romani carismatici?