settings icon
share icon
Domanda

Atti 22:16 insegna che il battesimo è necessario per la salvezza?

Risposta


Come per ogni singolo versetto o brano, per capire cosa insegna dobbiamo prima filtrarlo attraverso ciò che sappiamo che la Bibbia insegna sull'argomento in questione. Nel caso del battesimo e della salvezza, la Bibbia afferma chiaramente che la salvezza è per grazia mediante la fede in Gesù Cristo, non per le opere di alcun tipo, compreso il battesimo (Efesini 2:8-9). Quindi, qualsiasi interpretazione che giunga alla conclusione che il battesimo, o qualsiasi altro atto, sia necessario per la salvezza, è un'interpretazione errata. Per ulteriori informazioni, visita la nostra pagina web su "La salvezza è solo per fede, o per fede più opere?"

Atti 22:16: "E ora, cosa stai aspettando? Alzati, fatti battezzare e lava via i tuoi peccati, invocando il suo nome." La prima domanda a cui bisogna rispondere è: "Quando fu salvato Paolo?"

1. Paolo dice di non aver ricevuto né udito il Vangelo da Anania, ma piuttosto di averlo udito direttamente da Cristo. Galati 1:11-12 dice: "Voglio infatti che sappiate, fratelli, che il Vangelo da me predicato non è secondo l’uomo. Infatti non l'ho ricevuto né imparato da alcun uomo, ma l'ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo". Quindi, Paolo ascoltò e credette in Cristo sulla strada per Damasco. Paolo aveva già creduto in Cristo quando Anania venne a pregare affinché riacquistasse la vista (Atti 9:17).

2. Va inoltre notato che, nel momento in cui Anania pregò affinché riacquistasse la vista, Paolo ricevette anche lo Spirito Santo (Atti 9:17) — questo avvenne prima che fosse battezzato (Atti 9:18). Gli Atti presentano un periodo di transizione in cui l’attenzione di Dio si sposta da Israele alla Chiesa. Gli eventi riportati negli Atti non sono sempre normativi. Per quanto riguarda il ricevere lo Spirito Santo, la norma è che una persona riceva e sia permanentemente abitata dallo Spirito Santo al momento della salvezza.

3. Il participio aoristo greco, epikalesamenos, tradotto "invocando il Suo nome", si riferisce a un'azione che è simultanea o precedente a quella del verbo principale, "essere battezzato". Qui l’invocazione del nome di Cristo da parte di Paolo per la salvezza ha preceduto il suo battesimo in acqua. Il participio può essere tradotto "avendo invocato il Suo nome", il che ha più senso, poiché indicherebbe chiaramente l’ordine degli eventi.

4. Per quanto riguarda le parole "fatti battezzare e lava via i tuoi peccati", poiché Paolo era già stato purificato spiritualmente nel momento in cui Cristo gli apparve, queste parole devono riferirsi al simbolismo del battesimo. Il battesimo è un'immagine dell'opera interiore di Dio che lava via il peccato (1 Corinzi 6:11; 1 Pietro 3:21).

5. È anche interessante notare che quando Paolo raccontò nuovamente questo evento più avanti negli Atti (Atti 26:12-18), non menzionò affatto Anania né ciò che Anania gli aveva detto. Il versetto 18 confermerebbe ancora una volta l’idea che Paolo abbia accolto Cristo come Salvatore sulla strada per Damasco, poiché qui Cristo sta dicendo a Paolo che sarà un suo messaggero riguardo al perdono dei peccati per i gentili che hanno fede in Lui. Sembrerebbe improbabile che Cristo incaricasse Paolo se questi non avesse ancora creduto in Lui.

English



Torna alla home page italiana

Atti 22:16 insegna che il battesimo è necessario per la salvezza?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries