Domanda
Che cos’è l’Apocrifo di Giovanni?
Risposta
L’Apocrifo di Giovanni fu scritto nel corso del II secolo d.C. e fu immediatamente considerato eretico dalla Chiesa primitiva. Il testo riflette le tipiche credenze religiose gnostiche, tra cui una complessa gerarchia di esseri spirituali e l’affermazione che alcune persone siano dotate di una conoscenza speciale e segreta. L’Apocrifo di Giovanni sostiene – a torto – di essere stato scritto dall’apostolo Giovanni. Presumibilmente, questo libro riporta una rivelazione segreta data a Giovanni da Gesù. In esso, l’autore fornisce un resoconto drammatico e dettagliato di ciò che accadde “dietro le quinte” della creazione, della caduta dell’uomo e del ministero di Gesù Cristo. L’opera è talvolta indicata come il Libro Segreto di Giovanni.
Essendo un testo palesemente gnostico, l’Apocrifo di Giovanni è di scarsa utilità per comprendere la spiritualità o la cultura dei primi cristiani. Tuttavia, fornisce una visione approfondita delle credenze dei primi gnostici. I primi padri della Chiesa, come Ireneo, citarono l’Apocrifo di Giovanni come parte della loro confutazione dell’eresia. La premessa di fondo dell’Apocrifo di Giovanni è la stessa della spiritualità gnostica in generale. Cioè, a certe persone viene data la “vera conoscenza” sotto forma di segreti che solo loro possono conoscere. E le cose fisiche — specialmente il corpo umano e la sessualità — sono fondamentalmente malvagie e contrarie a ciò che è buono. Il risultato di tali insegnamenti è un'elaborata mitologia dualista che contraddice la storia, la Scrittura ispirata e la dottrina cristiana.
Secondo l'Apocrifo di Giovanni, Gesù apparve a Giovanni poco dopo la crocifissione e gli spiegò la "vera storia" di tutto ciò che era accaduto in precedenza. Questo racconto sostiene che esista un unico essere perfetto — la Monade — che ha creato un gruppo di esseri chiamati Eoni. Il primo di questi è un'entità femminile chiamata Barbelo, che collabora con la Monade per creare esseri come la Mente e la Luce. Questa “Luce”, secondo il testo gnostico, è Gesù.
L'Apocrifo di Giovanni prosegue sostenendo che uno di questi Eoni, la femmina Sophia, rompe l'ordine della creazione formando qualcosa senza il coinvolgimento di uno spirito maschile. Il risultato è un gruppo inferiore di esseri spirituali chiamati Arconti, a cominciare dal malvagio Yaltabaoth. Poiché è brutto, Yaltabaoth viene nascosto da Sophia e tenuto all'oscuro dell'esistenza degli Eoni. Egli crea un intero mondo tutto suo — il mondo in cui viviamo ora — e si atteggia a dio di quella creazione.
Quando Sophia ammette il suo errore alla Monade, questa accetta di aiutare Sophia e gli altri nel tentativo di riportare la bontà in Yaltabaoth e nella sua creazione inferiore. Il loro contatto ispira Yaltabaoth a tentare di creare un’altra classe di esseri, riflettendo la sua vaga impressione della Monade. Questo essere è Adamo, il primo uomo. Sofia inganna quindi Yaltabaoth affinché dia ad Adamo la parte più cruciale della sua essenza spirituale. Questo fa infuriare gli Arconti, che intrappolano Adamo nell’Eden.
Nella versione gnostica e distorta dell’Eden, presentata nell’Apocrifo di Giovanni, l’albero della conoscenza del bene e del male è qualcosa di legittimamente buono, ma è nascosto da forze spirituali gelose guidate da Yaltabaoth. Di conseguenza, il testo sostiene che fu Gesù a indurre Adamo a mangiare dall'albero. Per non essere da meno, Yaltabaoth inganna Adamo ed Eva — Eva fu creata accidentalmente da Yaltabaoth da Adamo — spingendoli ad avere rapporti sessuali e a generare altri esseri umani. Sopprimendo la conoscenza di queste persone appena nate, Yaltabaoth cerca di mantenere il controllo su un mondo ignorante e imperfetto.
In una serie di domande conversazionali, Giovanni chiede poi a Gesù di questioni come il peccato e la salvezza. La risposta di Gesù, secondo l’Apocrifo di Giovanni, è quella di affermare che il Suo dovere è risvegliare le persone alla conoscenza. Questa falsa versione di Gesù entra in contatto con le persone, e coloro che accettano la Sua conoscenza speciale sono salvati dalla morte.
Chiaramente, il contenuto dell’Apocrifo di Giovanni contraddice la Bibbia e gli insegnamenti cristiani. Non sorprende, quindi, che non sia mai stato considerato parte della Scrittura ispirata. Al contrario, i primi padri della Chiesa lo denunciarono come palese falsità. Nonostante le sue affermazioni, la sua datazione tardiva e la dottrina non ortodossa escludono che l'Apocrifo di Giovanni sia stato scritto dall'apostolo Giovanni stesso. Il suo uso più prezioso è come strumento per comprendere più pienamente le affermazioni dei primi gnostici, in particolare nel contesto del II secolo.
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Che cos’è l’Apocrifo di Giovanni?