Domanda
Chi è l’angelo dell’abisso in Apocalisse 9:11?
Risposta
Negli ultimi tempi, durante la tribolazione di sette anni, Dio permetterà a Satana di provocare temporaneamente il caos nel mondo (Apocalisse 6-19). Ciò comprenderà una serie di catastrofi sempre più gravi note come i sette giudizi delle trombe (Apocalisse 8:6-11:19). Quando suonerà la quinta tromba, creature demoniache simili a locuste sorgeranno da un abisso infernale per tormentare gli uomini (Apocalisse 9:1-12). Giovanni afferma che questi esseri malvagi "hanno come re l’angelo dell’abisso senza fondo. Il suo nome in ebraico è Abaddon, e in greco è chiamato Apollyon" (Apocalisse 9:11, ESV). Come suggerisce il passo, e come confermano altre parti della Scrittura, l’angelo dell’abisso senza fondo è Satana.
Comprendere che l’orda di locuste è di natura demoniaca fa luce sull’identità del loro re. A sostegno di ciò, Giovanni afferma che esse emergono dal fumo dell’abisso, pungono come scorpioni e hanno l’aspetto di cavalli da guerra. Indossano corone d’oro e pettorali di ferro. Hanno capelli lunghi, denti affilati e volti umani. Hanno anche le ali, e il rumore del loro volo è paragonabile a quello dei carri trainati da cavalli che si lanciano in battaglia (Apocalisse 9:1-12).
Inoltre, mentre le vere locuste della Bibbia distruggono la vegetazione (Esodo 10:1-20; Gioele 1:1-7), a queste creature è proibito danneggiare "l’erba della terra, né alcuna pianta verde, né alcun albero". Prendono invece di mira le persone che non sono sotto la protezione di Dio (Apocalisse 9:4). Questi dettagli chiariscono che Giovanni non sta descrivendo un disastro naturale sotto forma di piaga di locuste, ma una guerra spirituale condotta da spiriti maligni sotto un sovrano angelico caduto che è nemico di Dio.
Diversi dettagli del brano rafforzano questa interpretazione, compreso il primo versetto. Giovanni scrive: "E il quinto angelo suonò la tromba, e vidi una stella caduta dal cielo sulla terra, e gli fu data la chiave del pozzo dell’abisso" (Apocalisse 9:1). Il fatto di riferirsi alla stella caduta come a "lui" distingue questa figura come un essere personale piuttosto che come un oggetto celeste impersonale. Inoltre, questi dettagli rispecchiano la descrizione di Isaia della caduta di Satana come "caduto dal cielo" (Isaia 14:12). Giovanni descrive lo stesso evento più avanti nell’Apocalisse con immagini simili: "Il grande drago fu scagliato giù — quell’antico serpente chiamato diavolo, o Satana, che svia il mondo intero. Fu scagliato sulla terra, e con lui i suoi angeli" (Apocalisse 12:9).
La quinta tromba è la prima delle tre trombe finali. Insieme, esse costituiscono un trio di giudizi che Giovanni descrive con la parola "guai" (Apocalisse 8:13; 9:12). Questo termine indica un livello maggiore di intensità, violenza e distruzione. Mentre le prime quattro trombe descrivono cataclismi nell’ordine del creato, come la grandine e il fuoco, la quinta descrive un esercito demoniaco.
Tuttavia, il fatto che al loro re sia stata data la chiave dell’abisso suggerisce che qualcuno con maggiore autorità — Dio — gli abbia concesso un potere limitato. Il simbolismo della chiave si allinea con l’idea che quell’essere sia un sovrano — un re — sulle altre creature nell’abisso. Ciò corrisponde anche ad altri passaggi che descrivono Satana come sovrano sui demoni (Efesini 2:2; Apocalisse 12:7-9). Il potere limitato del re ricorda come Dio abbia limitato l’attività di Satana nella vita di Giobbe (Giobbe 1:12).
Anche l’"abisso senza fondo" indica che il re è Satana. Innanzitutto, Giovanni menziona l’"abisso senza fondo" tre volte nella sua descrizione della quinta tromba (Apocalisse 9:1, 2, 11). Il termine è una traduzione della parola greca abussos, che indica un luogo di profondità illimitata. Mentre l’ESV, la KJV e la NKJV riportano "abisso senza fondo", altre traduzioni come la NIV e la NASB rendono la parola con "abisso". In secondo luogo, Luca utilizza una forma della stessa parola nel racconto in cui Gesù scaccia i demoni in un branco di maiali: "I demoni continuavano a supplicare Gesù di non mandarli nell’abisso senza fondo" (Luca 8:31, NLT; cfr. Apocalisse 20:1-3).
Infine, il nome del re — "Abaddon" in ebraico e "Apollyon" in greco — suggerisce che si tratti di Satana. In entrambe le lingue, il nome significa "Distruttore". In una descrizione simile di Satana, Gesù disse: "Il ladro viene solo per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza" (Giovanni 10:10). Il termine "distruggere" in questo versetto deriva dalla stessa radice greca tradotta con "Apollyon" in Apocalisse 9:11.
Alla luce della guerra spirituale che esiste oggi nel mondo, e che in futuro si intensificherà, i cristiani possono essere grati che Gesù abbia sconfitto Satana e i demoni sulla croce (Colossesi 2:15; Ebrei 2:14).
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Chi è l’angelo dell’abisso in Apocalisse 9:11?