Domanda
Cosa significa che l’amore non si vanta (1 Corinzi 13:4)?
Risposta
In 1 Corinzi 13, il famoso capitolo biblico sull’amore, l’apostolo Paolo descrive in dettaglio il dono più grande di Dio. Parte della descrizione dell’amore consiste in un elenco di aspetti negativi: ciò che l’amore non è. Uno di questi elementi negativi, che si trova nel versetto 4, è che l’amore "non si vanta".
Il termine greco tradotto qui con "vantarsi" significa "vantarsi o mettere in risalto se stessi". In contrasto con la gentilezza e la pazienza menzionate all’inizio del versetto, il vantarsi non è un segno d’amore. Il fatto che Paolo menzioni il vantarsi è significativo, dato il suo insegnamento contro l’arroganza presente in altre parti della lettera.
Le parti precedenti di questa lettera rivelano che i cristiani di Corinto si vantavano di molte cose. Sbandieravano la loro fedeltà a diversi apostoli, creando divisioni all’interno della chiesa (capitoli 1-3). Criticavano Paolo (capitolo 4). Si vantavano della loro tolleranza verso l’immoralità all’interno della chiesa (capitolo 5). Si citavano a vicenda in tribunale (capitolo 6). Queste e altre azioni arroganti vengono infine confutate nel capitolo 13, dove l’amore è indicato come il rimedio adeguato. Secondo il versetto 4, il vero amore non si vanta. Nell’amore non c’è arroganza.
Le azioni dei Corinzi sono talvolta evidenti anche tra i credenti di oggi. Anziché vivere con gentilezza e pazienza (versetto 4), molti alimentano divisioni all’interno della chiesa, criticano i leader ecclesiastici, si vantano del proprio atteggiamento illuminato nei confronti del peccato e intentano cause legali contro i propri fratelli cristiani. Il rimedio a questi difetti si trova in 1 Corinzi 13. Un cristiano che manifesta l’amore divino non si vanta.
Il motivo per cui l’amore non si vanta è semplice: l’amore è incentrato su chi è amato, non su se stessi. Chi si vanta è pieno di sé, esalta i propri successi ed è troppo occupato ad autoesaltarsi per notare gli altri. L’amore rivolge lo sguardo verso l’esterno. Una persona animata dall’amore di Dio esalterà gli altri, si concentrerà sui loro bisogni e offrirà aiuto senza pensare a ricompense o riconoscimenti. Quando qualcuno dice: "Guarda quanto sono grande!", è la vanagloria a parlare, non l’amore.
Paolo avrebbe avuto modo di vantarsi, ma scelse di non farlo. Aveva servito i Corinzi senza stipendio, in modo del tutto gratuito, ma non si vantò del proprio sacrificio. Anzi, scrisse: "Se predico il Vangelo, non ho motivo di vantarmi" (1 Corinzi 9:16). In un altro passo, Paolo scrisse che nessun cristiano ha il diritto di vantarsi della salvezza: siamo salvati per grazia mediante la fede, "affinché nessuno possa vantarsi" (Efesini 2:9; vedi anche Romani 3:27-28).
Vantarsi è un atteggiamento privo di amore e peccaminoso. Coloro che sono chiamati a riflettere l’immagine di Cristo dovrebbero aspirare ad avere lo stesso atteggiamento di Cristo Gesù (Filippesi 2:5), mostrando un amore che attiri le persone al Signore e dia gloria al Padre celeste (Matteo 5:16).
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Cosa significa che l’amore non si vanta (1 Corinzi 13:4)?