Domanda
Chi era Zenas, l’avvocato?
Risposta
Zenas, l’avvocato, è una figura secondaria del Nuovo Testamento che Paolo menziona brevemente nella sua lettera a Tito. È un collaboratore di Paolo e un compagno di viaggio di Apollo. Nel contesto, Paolo incarica Tito di assistere Zenas e Apollo nel loro viaggio da Creta: "Fai tutto il possibile per aiutare Zenas, il giurista, e Apollo nel loro viaggio. Assicurati che ricevano tutto ciò di cui hanno bisogno" (Tito 3:13, NLT).
Il nome Zenas è greco e molto probabilmente è una contrazione del nome completo Zēnodōros, che significa "dono di Dio". L’unico altro dettaglio biografico che la Scrittura rivela su Zenas è la definizione di "giurista" (nomikos in greco), che si riferisce a qualcuno esperto in diritto. La Bibbia non specifica se Zenas fosse un esperto di diritto civile romano, di diritto greco o di diritto ebraico, come ad esempio uno scriba o un rabbino ben versato nella Torah.
Tuttavia, il riferimento di Paolo a Zenas ci dice più di quanto sembri a prima vista. In quanto esperto di diritto, Zenas era colto, rispettato e competente in un campo che richiedeva un pensiero acuto e una profonda comprensione di come funzionasse la società del I secolo. Se la sua competenza fosse stata nel diritto ebraico, avrebbe avuto una profonda conoscenza delle Scritture dell’Antico Testamento e della tradizione religiosa ebraica. Se fosse stato un esperto di diritto romano, sarebbe stato in grado di districarsi in uno dei sistemi giuridici più complessi della storia. In ogni caso, Zenas apportò un peso intellettuale alla prima comunità cristiana.
Zenas e Apollo, entrambi credenti colti e rispettati, probabilmente formavano una coppia affiatata di compagni di viaggio e una solida squadra di ministero. Apollo, una figura più nota del Nuovo Testamento, era un insegnante eloquente, un oratore di grande impatto e una figura di spicco nella Chiesa primitiva. Il fatto che Zenas accompagnasse Apollo suggerisce che non fosse un personaggio secondario. Potrebbe essere stato un membro importante del nucleo centrale di insegnanti, organizzatori e collaboratori che mantenevano la Chiesa primitiva unita, fiorente e in crescita.
A differenza di alcuni giuristi ebrei che si opponevano a Gesù, Zenas servì il regno di Dio come uno dei fidati collaboratori cristiani di Paolo. Quando Tito congedò Zenas e Apollo, Paolo insistette affinché fornisse loro tutte le provviste necessarie per il loro viaggio missionario. Viaggiare nel mondo antico richiedeva risorse, pianificazione e spesso lettere di presentazione. La richiesta di Paolo dimostra che egli stimava Zenas e lo riteneva degno di fiducia. Il giurista lavorava al fianco di leader influenti. Serviva Dio con i doni che Dio gli aveva concesso. Anche se Zenas compare in un solo versetto, rappresenta innumerevoli persone la cui silenziosa fedeltà ha plasmato la storia.
Il fatto che Zenas fosse un avvocato dimostra la diversità del movimento cristiano primitivo. A volte pensiamo ai primi credenti come a pescatori, contadini e operai comuni, e molti di loro lo erano. Ma il messaggio del Vangelo attirava anche intellettuali, professionisti e persone con competenze specialistiche. Zenas dimostra che il cristianesimo non era solo un movimento popolare; era anche stimolante dal punto di vista intellettuale e di ampia portata sociale. Avvocati, filosofi, medici, mercanti e studiosi trovarono tutti qualcosa di avvincente in quel messaggio.
Zenas, l’avvocato, ci ricorda che la maggior parte dei cristiani contribuisce in modo silenzioso, fedele e senza clamore al regno di Dio. Zenas forse non ha scritto lettere destinate a durare nel tempo né ha predicato sermoni sopravvissuti ai secoli, ma faceva parte del meccanismo che ha permesso al messaggio evangelico di continuare a diffondersi e a trasformare i cuori fino ai giorni nostri. Le sue competenze contavano. La sua presenza contava. E Paolo si assicurò che fosse sostenuto.
Come ogni comunità di credenti, la Chiesa primitiva dipendeva da molti membri dotati di talenti diversi. Alcuni predicavano, altri insegnavano, altri ancora viaggiavano, altri si occupavano della logistica. E alcuni, come Zenas, mettevano a disposizione le loro competenze giuridiche per aiutare la Chiesa ad affrontare ogni tipo di situazione, dalle controversie alle questioni patrimoniali, fino alle complessità della vita sotto il dominio romano. La storia di Zenas, sebbene breve, ci incoraggia a valorizzare quei contributi che non sempre sono sotto i riflettori.
English
Chi era Zenas, l’avvocato?