settings icon
share icon
Domanda

Che cos'era l'Unam Sanctum?

Risposta


L'Unam Sanctum (che in latino significa "L'Unico Santo") fu un editto emanato da papa Bonifacio VIII nel 1302 che conferiva un'autorità estrema al ministero papale. In questo documento, denominato bolla papale, papa Bonifacio VIII dichiarò la supremazia del Papa, affermò la necessità dell'obbedienza assoluta ai decreti papali come requisito per la salvezza e invocò l'unità all'interno della Chiesa cattolica. L'Unam Sanctum affermava con enfasi che la salvezza al di fuori della Chiesa cattolica romana non è possibile e che tutta la vita deve sottomettersi al capo spirituale, che è il Papa. Resistere all'autorità papale significa sfidare Dio.

Il contesto in cui nacque l’Unam Sanctum era caratterizzato dal crescente conflitto tra papa Bonifacio VIII e il re Filippo di Francia. Filippo, insieme al re Edoardo I d’Inghilterra, si rifiutava di concedere alla Chiesa tutto il potere politico che essa pretesa. I re non volevano che la Chiesa interferisse nelle questioni giuridiche e civili, e la maggior parte del clero cattolico sosteneva questa posizione. Ciò fece infuriare papa Bonifacio, specialmente quando il re Filippo fece imprigionare un vescovo francese con l’accusa di tradimento. Il Papa temeva che il suo potere stesse diminuendo, quindi, in risposta, emanò l'Unam Sanctum nel tentativo di riconquistare la sua posizione.

L'Unam Sanctum era considerato troppo radicale, persino dalla maggior parte del clero, e fu categoricamente respinto dai re. Il re Filippo reagì al tentativo di Bonifacio di intimidirlo accusandolo di eresia, blasfemia e persino di sodomia, e inviò poi i suoi scagnozzi a catturare il Papa. Bonifacio fu presto liberato, ma morì poco dopo, ormai distrutto e sconfitto.

Ciononostante, l’Unam Sanctum fu incorporato nel diritto cattolico e costituì uno degli elementi del cattolicesimo che spinsero Martin Lutero a invocare una riforma all’inizio del XVI secolo. Il fondamento su cui si basa l’Unam Sanctum è la credenza cattolica nella successione apostolica, secondo cui l’autorità degli apostoli è stata tramandata a ciascun capo della vera Chiesa. I papi credono di essere gli unici a poter parlare a nome di Dio; pertanto, opporsi alle loro parole significa opporsi a Dio. Tuttavia, in nessun punto della Scrittura ci viene detto che gli apostoli abbiano trasferito la loro autorità ad altri. La Scrittura afferma chiaramente che gli apostoli possedevano determinati requisiti: avevano visto il Cristo risorto (1 Corinzi 9:1), erano stati esplicitamente scelti dallo Spirito Santo (Atti 9:15) e avevano la capacità di compiere segni e prodigi (Atti 2:43; 2 Corinzi 12:12). Nessun papa ha mai soddisfatto tutti e tre questi requisiti.

"Unam Sanctum" è l’ennesimo esempio di ciò che accade quando ci allontaniamo dalla Parola scritta di Dio come nostra unica autorità. Quando aggiungiamo o sottraiamo qualcosa a ciò che Dio ha già affermato, cadiamo rapidamente nell’errore. La Scrittura insegna che nessuno può essere salvato attraverso l’appartenenza alla Chiesa, il battesimo o la benedizione impartita da un altro essere umano fallibile. Siamo salvati attraverso la fede nella morte e nella risurrezione di Gesù Cristo, che ha pagato il debito che abbiamo nei confronti di Dio per la nostra ribellione contro di Lui (Efesini 2:8-9; Tito 3:5; Giovanni 3:16-18; Atti 16:31; Giovanni 14:6). Il ladrone morente sulla croce accanto a Gesù non sapeva nulla dell’Unam Sanctum, eppure fu salvato perché confidò in Cristo (Luca 23:41-43). Gesù farà lo stesso per chiunque — cattolico, protestante o ateo — invochi il Suo nome (Atti 2:21; Romani 10:9-10).

English



Torna alla home page italiana

Che cos'era l'Unam Sanctum?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries