Che cos'è il sacramentalismo?
Il sacramentalismo è la dottrina secondo cui i sacramenti sono efficaci di per sé e necessari per la salvezza. Tale dottrina è comune sia alla Chiesa cattolica romana che alla Chiesa ortodossa, le quali insegnano che la partecipazione ai riti conferisce la grazia di Dio ai partecipanti. I sette sacramenti del cattolicesimo romano sono i seguenti:
Battesimo
Eucaristia
Conferma
Riconciliazione
Unzione degli infermi
Matrimonio
Ordini sacri
Ed ecco i sette sacramenti della Chiesa ortodossa:
Battesimo
Comunione
Crisma
Penitenza
Unzione degli infermi
Matrimonio
Ordini sacri
Il sacramentalismo è corretto? La salvezza si ottiene osservando i sacramenti? La risposta è un no categorico, poiché, come scrisse l’apostolo Paolo: "Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori" (Efesini 2:8-9). La salvezza è un dono che non si può guadagnare. Il significato stesso di grazia è "favore immeritato". Insistere sul fatto che la vita eterna possa essere ottenuta attraverso il ritualismo vanifica la grazia di Dio e nega l’opera compiuta da Gesù sulla croce.
Consideriamo questi altri passaggi:
- "Noi dunque riteniamo che l'uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge" (Romani 3:28).
- "Giustificati dunque per fede, abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore" (Romani 5:1).
- "E se è per grazia, non è più per opere, altrimenti la grazia non sarebbe più grazia" (Romani 11:6).
- "è manifesto che nessuno è giustificato mediante la legge davanti a Dio, perché: "Il giusto vivrà per la fede"" (Galati 3:11).
Il sacramentalismo affonda le sue radici nel giudaismo; nell’antico Israele, i rituali della circoncisione, l’osservanza del sabato e i bagni di purificazione erano pratiche comuni. La setta dei farisei attribuiva grande importanza al lavaggio delle mani, non tanto per motivi igienici, quanto come rituale contro la contaminazione personale. La pratica del lavaggio rituale delle mani era vista come una misura riparatrice contro la contaminazione, ma i farisei onoravano veramente Dio osservando le loro tradizioni? Nel seguente passo, vediamo il modo in cui il nostro Signore Gesù rispose alle loro usanze religiose:
"Allora si riunirono intorno a lui i farisei e alcuni scribi venuti da Gerusalemme. E, avendo visto che alcuni dei suoi discepoli mangiavano il cibo con le mani impure, cioè non lavate, li accusarono. Infatti i farisei e tutti i Giudei non mangiano se non si sono prima lavate le mani con gran cura, attenendosi alla tradizione degli anziani; e, quando tornano dalla piazza, non mangiano senza prima essersi purificati. Ci sono molte altre cose, che sono tenuti ad osservare per tradizione: lavatura di coppe, di brocche, di vasi di rame e di letti. Poi i farisei e gli scribi gli domandarono: "Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli anziani, ma prendono il cibo senza lavarsi le mani?". Ma egli, rispondendo, disse loro: "Ben profetizzò Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Ma invano mi rendono un culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini"" (Marco 7:1-7).
Esteriormente, l’osservanza di rituali elaborati conferiva ai farisei un’apparenza di pietà, ma Gesù, conoscendo la durezza dei loro cuori, condannò questi ipocriti perché "[rendete vana] così la parola di Dio con la vostra tradizione, che voi avete tramandata. E fate molte altre cose simili" (Marco 7:13).
Il sacramentalismo è contrario alla Bibbia, poiché, se l’osservanza di riti e rituali fosse necessaria per la salvezza, il messaggio evangelico della grazia verrebbe vanificato e il Cristianesimo diventerebbe semplicemente un’altra religione basata sulle opere. In quanto credenti in Cristo Gesù, partecipiamo con gioia ai sacramenti del battesimo e della comunione, ma lo facciamo perché siamo già salvati e non per essere salvati.