Domanda: Tutti dovrebbero avere una faretra piena di figli (Salmo 127:5)?
Risposta:
Avere una "faretra piena" di figli è un concetto biblico che deriva dal Salmo 127:4-5: "Come frecce nella mano di un prode, così sono i figli della propria giovinezza. Beato l'uomo che ne ha la sua faretra piena!".
Alcuni cristiani hanno estrapolato l'idea di avere una "faretra piena" di figli dal suo contesto originale per sostenere una posizione dottrinale che incoraggia le coppie sposate ad astenersi dall'uso dei contraccettivi e ad avere famiglie numerose. Il movimento Quiverfull applica il passo del Salmo 127 in questo modo. Credendo di obbedire alla Parola di Dio e di salvaguardare la crescita della chiesa, i seguaci di Quiverfull rifiutano ogni forma di controllo delle nascite e accettano tutti i figli che il Signore decide di dare loro.
Poiché è essenziale studiare l'espressione "faretra piena" nel suo contesto teologico, dobbiamo considerare l'intero passo per discernerne il significato. Il Salmo 127 è un salmo di lode che esalta le virtù della vita familiare stabilita da Dio. Nel versetto 3, il salmista dichiara che "i figli sono una eredità che viene dall'Eterno; il frutto del grembo è un premio" (NLT). Nell'antichità, avere molti figli in una famiglia era considerato una benedizione speciale del Signore. Fin qui, il significato del brano è chiaro. Ma il testo successivo richiede uno sguardo al contesto storico:
"Come frecce nella mano di un prode, così sono i figli della propria giovinezza. Beato l'uomo che ne ha la sua faretra piena! Essi non saranno confusi quando discuteranno coi loro nemici alla porta" (Salmo 127:4-5).
Una faretra è un contenitore a forma di tubo, solitamente in pelle, utilizzato per conservare le frecce. I guerrieri e i cacciatori portavano le loro faretre sulla schiena o a tracolla. Un soldato con la faretra piena di frecce era ben preparato per la battaglia. Pertanto, il termine "faretra piena" trasmette l'idea di protezione e sicurezza.
I figli "della propria giovinezza" sono quelli che nascono quando i genitori sono ancora giovani. Il passo suggerisce che i genitori che hanno molti figli quando sono giovani sono benedetti perché quei figli cresceranno in tempo per sostenerli nella loro vecchiaia. Questi figli sono "come frecce nella mano di un prode".
Questa metafora dei figli "come frecce nella mano di un prode" è anche presa fuori contesto da alcuni cristiani oggi. Essi insegnano che i figli, come le frecce, sono destinati ad essere lanciati nel mondo. Ma il simbolismo si riferisce più alla sicurezza all'interno della famiglia. Avere una faretra piena di figli era un dono di Dio perché avrebbe protetto la famiglia quando i genitori non avrebbero più potuto farlo. Una faretra piena di figli poteva anche difendere dai malintenzionati che avrebbero potuto approfittare dei genitori anziani.
L'immagine che il salmista crea è quella di un padre anziano circondato da un gruppo di figli adulti e robusti che formano un forte scudo di protezione per lui e per la famiglia nei suoi ultimi giorni. Un padre del genere non corre il rischio di essere sopraffatto o maltrattato dai suoi nemici, fisicamente, legalmente, economicamente o in qualsiasi altro modo. Nell'antica cultura israelita, una famiglia con molti figli garantiva sicurezza; più grande era la famiglia, meno vulnerabile era.
In risposta al comando di Dio di essere fecondi e moltiplicarsi in Genesi 1:28, gli israeliti dell'Antico Testamento attribuivano grande importanza alla procreazione. La loro sicurezza fisica, emotiva ed economica si esprimeva attraverso famiglie numerose (Salmo 113:9). Sebbene i figli siano davvero un dono del Signore, averne molti oggi non rappresenta necessariamente la stessa sicurezza e protezione che rappresentava nei tempi antichi.
Molte coppie sposate non riescono a concepire e quindi non possono avere una faretra piena di figli. Ma questo non significa che Dio non li abbia benedetti. Sebbene i figli siano una delle grandi benedizioni di Dio, Egli dona molte altre cose buone oltre a loro (Salmo 23; Giacomo 1:17).
Il Salmo 127:5 non può essere interpretato come un comando generale per tutti i credenti di astenersi dall'uso dei contraccettivi e di cercare di avere una faretra piena di figli. Sì, Dio ha dichiarato che i figli sono un dono e una benedizione da parte Sua. E sì, generare prole fa parte del mandato generale del Signore per il genere umano. Ma in nessun punto della Scrittura Dio impone a tutte le coppie sposate di avere figli.
La traduzione The Voice [qui tradotta in italiano] fornisce un'eccellente interpretazione del Salmo 127:4-5, offrendo ai lettori moderni della Bibbia una migliore comprensione del contesto storico: "I figli nati nella tua giovinezza sono una protezione, come frecce nella mano di un guerriero. Beato l'uomo che ha la faretra piena, perché essi lo aiuteranno e lo proteggeranno quando sarà vecchio. Non sarà umiliato quando sarà accusato alla porta, perché i suoi figli staranno con lui contro i suoi nemici". La benedizione di una faretra piena di figli è che un padre con molti figli è felice e benedetto perché essi lo proteggeranno nella sua vecchiaia. Ma non vi è alcuna implicazione che ogni coppia sposata debba avere oggi una faretra piena di figli.