Domanda
Gesù ebbe figli?
Risposta
La Bibbia non fornisce alcuna indicazione che Gesù fosse sposato o avesse figli, né esistono prove provenienti da fonti storiche attendibili che avvalorino tale ipotesi. Affinché Gesù avesse avuto figli, secondo i Suoi stessi insegnamenti, sarebbe stato necessario il matrimonio. Ancora una volta, non vi è alcuna prova, né biblica né storica, che Gesù fosse sposato. La Sua missione sulla terra era quella di generare figli e figlie spirituali, non fisici (Galati 4:4-5; Efesini 1:5; Ebrei 2:10).
Ci sono diversi problemi insiti nel credere che Gesù avesse figli. In primo luogo, se Gesù fosse stato sposato o avesse avuto figli, certamente i Vangeli avrebbero incluso tale informazione. Infatti, tale informazione sarebbe cruciale per la nostra comprensione di Lui, della Sua natura e della Sua missione. Gli evangelisti biblici parlano della madre, del padre, dei fratelli, delle sorelle e dei cugini di Gesù, e possiamo ricostruire dettagli sufficienti per identificare cugini più probabili e una zia. Vengono menzionate la moglie e la suocera di Pietro (Matteo 8:14), così come la sorella e il nipote di Paolo (Atti 23:16). Se Gesù avesse avuto una moglie e/o dei figli, sicuramente avrebbero meritato una menzione.
Un altro problema con l'idea che Gesù fosse sposato o avesse figli è che l'aggiunta alla Scrittura è condannata (Apocalisse 22:18). La Parola di Dio è completa e non ha bisogno di aggiunte. Ciò che ci viene detto nella Scrittura è tutto ciò che è rilevante e necessario per conoscere Dio e la Sua salvezza. La Bibbia è sufficiente (2 Timoteo 3:15-17). Non abbiamo bisogno di ricorrere a interpretazioni fantasiose di passaggi frammentari nei Vangeli gnostici per “il resto della storia”.
Infine, alla luce della vita che Gesù condusse, fatta di povertà e di non avere una dimora fissa (Matteo 8:20), Egli non sarebbe stato in grado di provvedere a una famiglia, e ciò avrebbe costituito una violazione diretta della Sua stessa legge, come espresso dall’apostolo Paolo (1 Timoteo 5:8). L’opera di Gesù sulla terra era quella di compiere la volontà di Dio, cosa che Egli portò a termine (Giovanni 17:4). Farlo richiedeva una determinazione che le responsabilità della paternità avrebbero solo compromesso: "L'uomo non sposato si preoccupa delle cose del Signore, di come piacere al Signore; ma l'uomo sposato si preoccupa delle cose del mondo, di come piacere alla moglie, e i suoi interessi sono divisi" (1 Corinzi 7:32-34). Nulla di tutto ciò significa che il matrimonio sia sbagliato o che il sesso all’interno del matrimonio sia peccaminoso o che avere figli sia meno che ideale. La Bibbia onora il matrimonio (Ebrei 13:4) e dice che i figli sono una benedizione di Dio (Salmo 127:3). Ma resta il fatto che Gesù visse una vita da celibe. Dobbiamo respingere l’ipotesi che Gesù fosse sposato o che avesse figli, per tutte le ragioni sopra elencate. Quasi senza eccezioni, coloro che abbracciano tali miti negherebbero la divinità di Cristo e cercherebbero di “umanizzarlo” nel senso di renderlo proprio come qualsiasi altro uomo.
Ci sono diversi problemi insiti nel credere che Gesù avesse figli. In primo luogo, se Gesù fosse stato sposato o avesse avuto figli, certamente i Vangeli avrebbero incluso tale informazione. Infatti, tale informazione sarebbe cruciale per la nostra comprensione di Lui, della Sua natura e della Sua missione. Gli evangelisti biblici parlano della madre, del padre, dei fratelli, delle sorelle e dei cugini di Gesù, e possiamo ricostruire dettagli sufficienti per identificare cugini più probabili e una zia. Vengono menzionate la moglie e la suocera di Pietro (Matteo 8:14), così come la sorella e il nipote di Paolo (Atti 23:16). Se Gesù avesse avuto una moglie e/o dei figli, sicuramente avrebbero meritato una menzione.
Un altro problema con l'idea che Gesù fosse sposato o avesse figli è che l'aggiunta alla Scrittura è condannata (Apocalisse 22:18). La Parola di Dio è completa e non ha bisogno di aggiunte. Ciò che ci viene detto nella Scrittura è tutto ciò che è rilevante e necessario per conoscere Dio e la Sua salvezza. La Bibbia è sufficiente (2 Timoteo 3:15-17). Non abbiamo bisogno di ricorrere a interpretazioni fantasiose di passaggi frammentari nei Vangeli gnostici per “il resto della storia”.
Infine, alla luce della vita che Gesù condusse, fatta di povertà e di non avere una dimora fissa (Matteo 8:20), Egli non sarebbe stato in grado di provvedere a una famiglia, e ciò avrebbe costituito una violazione diretta della Sua stessa legge, come espresso dall’apostolo Paolo (1 Timoteo 5:8). L’opera di Gesù sulla terra era quella di compiere la volontà di Dio, cosa che Egli portò a termine (Giovanni 17:4). Farlo richiedeva una determinazione che le responsabilità della paternità avrebbero solo compromesso: "L'uomo non sposato si preoccupa delle cose del Signore, di come piacere al Signore; ma l'uomo sposato si preoccupa delle cose del mondo, di come piacere alla moglie, e i suoi interessi sono divisi" (1 Corinzi 7:32-34). Nulla di tutto ciò significa che il matrimonio sia sbagliato o che il sesso all’interno del matrimonio sia peccaminoso o che avere figli sia meno che ideale. La Bibbia onora il matrimonio (Ebrei 13:4) e dice che i figli sono una benedizione di Dio (Salmo 127:3). Ma resta il fatto che Gesù visse una vita da celibe. Dobbiamo respingere l’ipotesi che Gesù fosse sposato o che avesse figli, per tutte le ragioni sopra elencate. Quasi senza eccezioni, coloro che abbracciano tali miti negherebbero la divinità di Cristo e cercherebbero di “umanizzarlo” nel senso di renderlo proprio come qualsiasi altro uomo.