Domanda
Che cos'è la Domenica della Divina Misericordia?
Risposta
La Domenica della Divina Misericordia e la relativa festività cadono la domenica dopo Pasqua e sono celebrate da molti cattolici romani e da alcuni fedeli di altre confessioni. La Domenica della Divina Misericordia trae origine dalle visioni e dal diario di una suora cattolica polacca, Maria Faustina Kowalska, conosciuta anche come Santa Faustina (1905-1938). Lo scopo della Domenica della Divina Misericordia sembra essere quello di sottolineare la misericordia di Gesù e la completezza del Suo perdono dal peccato e dalla punizione. I celebranti rispondono al dono della misericordia estendendo a loro volta la misericordia.
Nelle sue presunte visioni, Maria parlava direttamente con Gesù. Le sue conversazioni furono pubblicate nel libro Diario di Maria Faustina Kowalska: La Divina Misericordia nella mia anima. Ella affermava che Gesù le avesse conferito il titolo di "Apostola e Segretaria della Sua Misericordia". Nelle sue visioni, Gesù contrapponeva il messaggio che aveva dato a Maria a quelli del passato: "Ho mandato al mio popolo profeti che brandivano fulmini", le avrebbe detto Gesù. "Oggi ti mando con la mia misericordia al popolo di tutto il mondo. Non voglio punire l'umanità sofferente, ma desidero guarirla, stringendola al mio Cuore Misericordioso" (Diario, voce 1588).
In uno dei suoi presunti colloqui con Gesù, a Maria fu affidato il compito di realizzare un'immagine di Gesù che aveva visto. Gesù le disse che quell'immagine doveva essere venerata; anzi, le promise che chi l'avesse venerata non sarebbe mai perito. Inoltre, Gesù le disse che la venerazione della Sua immagine doveva avvenire la domenica dopo Pasqua. Maria non era una pittrice e ci volle un po' di tempo prima che trovasse un artista capace disposto a dipingere la sua descrizione di Gesù. L'immagine risultante fu esposta per la prima volta il 28 aprile 1935, una settimana dopo Pasqua. Nell'immagine, una delle mani di Gesù è alzata in segno di benedizione e due raggi di luce, che rappresentano sangue e acqua, risplendono dal Suo cuore.
Il messaggio di suor Faustina e l'immagine da lei realizzata ebbero subito grande successo in Polonia. Nel 1951 nel Paese c'erano già oltre 150 cappelle o centri religiosi dedicati alla Divina Misericordia. Nella Domenica della Divina Misericordia del 2000, Papa Giovanni Paolo II canonizzò santa Faustina.
Oggi, la Domenica della Divina Misericordia rimane una festa molto sentita e le diverse rappresentazioni di Cristo secondo l’immagine di Faustina sono molto diffuse. I cattolici credono che nella Domenica della Divina Misericordia si possano ottenere "grazie straordinarie", a seconda di quanto fedelmente seguono determinati rituali e se compiono atti di misericordia. Molti cattolici recitano la coroncina della Divina Misericordia ogni giorno alle 15:00, utilizzando un rosario, secondo le istruzioni ricevute da Maria. La preghiera iniziale della coroncina recita: "Hai esalato l'ultimo respiro, Gesù, ma la fonte della vita è sgorgata per le anime e l'oceano della misericordia si è aperto per il mondo intero".
Santa Faustina ebbe davvero delle visioni? Sì, è molto probabile che abbia avuto visioni di qualche tipo. Ma, chiunque fosse la persona con cui parlava e qualunque cosa vedesse, non era Gesù. Il Signore Gesù non direbbe mai alle persone di “venerare” un dipinto né prometterebbe la vita eterna a chi lo fa. Altre visioni di Faustina sono altrettanto non bibliche, come quella delle visite di Maria al Purgatorio: “Ho visto la Madonna visitare le anime del Purgatorio. Le anime la chiamano ‘Stella del Mare’. Lei porta loro refrigerio” (ibid., voce 20).
Il Signore è misericordioso (Salmo 37,26) e noi siamo chiamati a compiere atti di misericordia (Matteo 5:7). Tuttavia, data l’idolatria insita nella Domenica della Divina Misericordia e dato che tale festa si basa su rivelazioni extra-bibliche piene di errori, i cristiani non dovrebbero averci nulla a che fare.
Nelle sue presunte visioni, Maria parlava direttamente con Gesù. Le sue conversazioni furono pubblicate nel libro Diario di Maria Faustina Kowalska: La Divina Misericordia nella mia anima. Ella affermava che Gesù le avesse conferito il titolo di "Apostola e Segretaria della Sua Misericordia". Nelle sue visioni, Gesù contrapponeva il messaggio che aveva dato a Maria a quelli del passato: "Ho mandato al mio popolo profeti che brandivano fulmini", le avrebbe detto Gesù. "Oggi ti mando con la mia misericordia al popolo di tutto il mondo. Non voglio punire l'umanità sofferente, ma desidero guarirla, stringendola al mio Cuore Misericordioso" (Diario, voce 1588).
In uno dei suoi presunti colloqui con Gesù, a Maria fu affidato il compito di realizzare un'immagine di Gesù che aveva visto. Gesù le disse che quell'immagine doveva essere venerata; anzi, le promise che chi l'avesse venerata non sarebbe mai perito. Inoltre, Gesù le disse che la venerazione della Sua immagine doveva avvenire la domenica dopo Pasqua. Maria non era una pittrice e ci volle un po' di tempo prima che trovasse un artista capace disposto a dipingere la sua descrizione di Gesù. L'immagine risultante fu esposta per la prima volta il 28 aprile 1935, una settimana dopo Pasqua. Nell'immagine, una delle mani di Gesù è alzata in segno di benedizione e due raggi di luce, che rappresentano sangue e acqua, risplendono dal Suo cuore.
Il messaggio di suor Faustina e l'immagine da lei realizzata ebbero subito grande successo in Polonia. Nel 1951 nel Paese c'erano già oltre 150 cappelle o centri religiosi dedicati alla Divina Misericordia. Nella Domenica della Divina Misericordia del 2000, Papa Giovanni Paolo II canonizzò santa Faustina.
Oggi, la Domenica della Divina Misericordia rimane una festa molto sentita e le diverse rappresentazioni di Cristo secondo l’immagine di Faustina sono molto diffuse. I cattolici credono che nella Domenica della Divina Misericordia si possano ottenere "grazie straordinarie", a seconda di quanto fedelmente seguono determinati rituali e se compiono atti di misericordia. Molti cattolici recitano la coroncina della Divina Misericordia ogni giorno alle 15:00, utilizzando un rosario, secondo le istruzioni ricevute da Maria. La preghiera iniziale della coroncina recita: "Hai esalato l'ultimo respiro, Gesù, ma la fonte della vita è sgorgata per le anime e l'oceano della misericordia si è aperto per il mondo intero".
Santa Faustina ebbe davvero delle visioni? Sì, è molto probabile che abbia avuto visioni di qualche tipo. Ma, chiunque fosse la persona con cui parlava e qualunque cosa vedesse, non era Gesù. Il Signore Gesù non direbbe mai alle persone di “venerare” un dipinto né prometterebbe la vita eterna a chi lo fa. Altre visioni di Faustina sono altrettanto non bibliche, come quella delle visite di Maria al Purgatorio: “Ho visto la Madonna visitare le anime del Purgatorio. Le anime la chiamano ‘Stella del Mare’. Lei porta loro refrigerio” (ibid., voce 20).
Il Signore è misericordioso (Salmo 37,26) e noi siamo chiamati a compiere atti di misericordia (Matteo 5:7). Tuttavia, data l’idolatria insita nella Domenica della Divina Misericordia e dato che tale festa si basa su rivelazioni extra-bibliche piene di errori, i cristiani non dovrebbero averci nulla a che fare.