settings icon
share icon
Domanda

Che cos’era l’eresia pneumatomachica? Che cos'era il macedonianismo?

Risposta


Il macedonianismo era un’eresia del IV secolo che negava la piena divinità o personalità dello Spirito Santo. Questa idea fu diffusa da un ex vescovo di Costantinopoli, un semi-ariano di nome Macedonio, che diede il nome a questa dottrina. Coloro che negavano la divinità o la personalità dello Spirito erano chiamati pneumatomachi, termine che significa "oppositori dello Spirito" o "combattenti dello Spirito".

Secondo i pneumatomachi (macedoniani), lo Spirito Santo era un’entità creata, soggetta al Padre e al Figlio, in una sorta di ruolo di servitore. Questo errore fu affrontato e smentito con forza al Concilio di Costantinopoli nel 381 d.C. In risposta alla crescente eresia del macedonianismo, i capi della Chiesa riuniti in quel concilio votarono per ampliare il Credo niceno al fine di difendere con maggiore precisione lo Spirito Santo come pienamente Dio e degno di adorazione. Con tale aggiunta, il Credo recita ora: "E crediamo nello Spirito Santo, Signore e Datore di vita, che procede dal Padre, che insieme al Padre e al Figlio è adorato e glorificato, che ha parlato per mezzo dei profeti". Il Concilio di Costantinopoli cercò di chiarire che lo Spirito Santo è consustanziale (omoousios) al Padre e al Figlio.

Sappiamo che il macedonianesimo era errato a causa dell’ammonimento di Gesù in Matteo 12, 31-32 riguardo a un’azione spesso definita "peccato imperdonabile". Gesù affermò che la bestemmia contro questa Persona della Trinità non sarebbe stata perdonata. La bestemmia è un’irriverenza provocatoria verso Dio, sia in forma verbale che scritta; pertanto, per definizione, la bestemmia può essere diretta solo verso una divinità. Se lo Spirito Santo non fosse pienamente Dio, nessuno potrebbe bestemmiare contro di Lui; così, con questo monito, Gesù confermò la divinità dello Spirito Santo.

Gesù equipara inoltre lo Spirito Santo a Dio in Matteo 28:19 nel Suo discorso noto come il Grande Mandato. Gesù comandò ai nuovi discepoli di essere battezzati nel nome di tutte e tre le Persone della Trinità: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Il Figlio non avrebbe menzionato lo Spirito insieme a Sé stesso e al Padre, a meno che lo Spirito Santo non fosse loro uguale.

Un altro esempio scritturale della personalità distinta ma uguale dello Spirito Santo si trova in Luca 4:1-14 e Matteo 4:1-11, quando Gesù fu condotto "dallo Spirito" nel deserto per essere tentato da Satana. Ciò dimostra che lo Spirito ha una volontà propria, e Gesù seguì la Sua guida in un luogo insidioso. Quando Gesù superò tutte le Sue prove, "nella potenza dello Spirito, se ne ritornò in Galilea" (Luca 4:14). Gesù faceva affidamento sulla potenza dello Spirito per la Sua forza. Solo Dio stesso poteva conferire potere al Figlio di Dio contro Satana, e fu lo Spirito a farlo.

Fortunatamente, l’eresia pneumatomachica (macedonianismo) fu smentita in modo definitivo entro la fine del IV secolo. I difensori della fede, come Atanasio di Alessandria e Basilio di Cesarea, combatterono la buona battaglia e si opposero ai pneumatomachici. I veri cristiani oggi riconoscono lo Spirito Santo come una Persona distinta e meravigliosa della Trinità. È attraverso la potenza dello Spirito Santo che i cristiani ricevono i doni spirituali che consentono alla Chiesa di prosperare e diffondersi (Luca 24:49; 1 Corinzi 12:1-11; Ebrei 2:4; 1 Pietro 4:10). Lo Spirito Santo è Dio che dimora in ogni persona che è rinata mediante la fede in Cristo (Giovanni 3:3; Atti 2:38; 1 Corinzi 6:19-20). Lo Spirito è Colui che ci insegna la Parola che Egli stesso ha ispirato (2 Pietro 1:21) e ci conferma che siamo davvero figli di Dio (Romani 8:16; Ebrei 10:15). Solo Dio può fare tutto questo.

English



Torna alla home page italiana

Che cos’era l’eresia pneumatomachica? Che cos'era il macedonianismo?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries