settings icon
share icon
Domanda

Chi era Martino di Tours?

Risposta


Martino di Tours (335-397) fu vescovo di Tours in Gallia (l’odierna Francia) e divenne il santo patrono della Francia. Fu il primo non martire ad essere canonizzato come santo dalla Chiesa cattolica. Gran parte di ciò che sappiamo di Martino proviene dagli scritti di Sulpizio Severo, che si dice lo abbia conosciuto personalmente.

Martino nacque da genitori pagani a Sabarria, in Pannonia (l’odierna Ungheria). All’età di 15 anni si arruolò nell’esercito. Tuttavia, dopo tre anni, Martino si convertì al Cristianesimo in seguito a una visione di Cristo. La storia di questa visione è uno degli episodi per cui Martino di Tours è maggiormente conosciuto. Si narra che, da giovane soldato, Martino tagliò a metà il proprio mantello per aiutare a vestire un mendicante durante l’inverno. Quella notte, in sogno, Martino udì Cristo dirgli che era stato lui a vestirlo. Al risveglio, il mantello era di nuovo intero. Questo episodio lo spinse a farsi battezzare come atto di conversione.

Alla fine, Martino abbandonò il servizio militare poiché riteneva di non poter combattere in buona coscienza in quanto cristiano. Divenne invece monaco ed eremita e contribuì a fondare il primo monastero in Gallia.

Nel 371 o 372 d.C. Martino divenne, con riluttanza, vescovo di Tours. (Si narra che fosse stato attirato in città con la scusa che doveva assistere spiritualmente una persona malata. Chi lo aveva indotto sapeva che non avrebbe rifiutato di andare.) Anche mentre ricopriva la carica di vescovo, Martino continuò a condurre uno stile di vita monastico e incoraggiò anche gli altri ad adottarlo, e il monachesimo iniziò a diffondersi in tutto il paese. Incoraggiò inoltre l’evangelizzazione delle zone rurali e fondò parrocchie rurali in tutta la Gallia. Partecipò attivamente alla distruzione dei santuari e dei templi pagani. Quando le interruzioni e le distrazioni legate alla sua carica divennero troppo gravose, insieme a un gruppo di discepoli si trasferì in un luogo più remoto, dove continuò a vivere come monaco.

Martino di Tours è noto anche per il suo intervento a favore di Priscilliano, un vescovo spagnolo accusato di eresia e immoralità. Sebbene Priscilliano non fosse stato condannato dalla Chiesa, l’imperatore Massimo lo accusò di stregoneria e lo condannò a morte. Martino implorò clemenza a favore di Priscilliano perché non riteneva che lo Stato dovesse applicare punizioni per reati ecclesiastici. Sebbene Massimo avesse promesso di risparmiare Priscilliano, venne meno alla sua promessa e giustiziò l’eretico; questo atto fu denunciato da Martino di Tours.

Alla morte di Martino di Tours, una folla immensa partecipò al suo funerale e il suo successore fece costruire una cappella a Tours in suo onore. Martino è il primo non martire ad essere venerato come santo. La venerazione di San Martino ha assunto una vita propria ed è diventata nel corso dei secoli una forza culturale significativa in Francia.

Si sa ben poco della vita di Martino di Tours. Da quanto ci è noto, possiamo lodare l’impegno di Martino nella carità, respingendo al contempo la sua promozione della pratica non biblica del monachesimo.

English



Torna alla home page italiana

Chi era Martino di Tours?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries