settings icon
share icon
Domanda

Giona morì mentre si trovava nel ventre del pesce (Giona 2)?

Risposta


Coloro che accettano il racconto letterale di Giona adottano una delle due principali interpretazioni riguardo a ciò che accadde a Giona durante la sua permanenza nel ventre del grande pesce (Giona 2). Una delle interpretazioni sostiene che Giona morì e in seguito tornò in vita. La seconda sostiene che Giona sia rimasto in vita per tre giorni nel ventre del grande pesce. Entrambe le posizioni concordano su una lettura letterale del libro di Giona e affermano la capacità soprannaturale di Dio di salvare il Suo profeta. La differenza sta nel considerare Giona 2:10 come la descrizione di un Giona debole e malconcio oppure come quella di un Giona realmente risorto.

Coloro che sostengono che Giona sia morto e poi risorto fanno riferimento alla preghiera di Giona in Giona 2:2: "Dalle profondità della tomba ho invocato aiuto". L’uso di "Sheol", il termine ebraico per "tomba", potrebbe significare che Giona sia effettivamente morto. Tuttavia, le parole "profondità della tomba", considerate come una figura retorica poetica, potrebbero facilmente riferirsi a un’esperienza angosciante o terrificante.

C’è un altro motivo per cui alcuni sostengono la morte e la risurrezione di Giona: Gesù disse: "Come Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del grande pesce, così il Figlio dell’uomo rimarrà tre giorni e tre notti nel cuore della terra" (Matteo 12:40). Il ragionamento è che, poiché la morte e la risurrezione di Gesù furono reali, allora anche Giona deve essere effettivamente morto e poi tornato in vita. Tuttavia, il paragone di Gesù non impone una perfetta corrispondenza tra i due eventi. La situazione disperata di Giona era un’illustrazione della morte di Gesù; l’improvvisa apparizione di Giona a Ninive era un’illustrazione della risurrezione di Gesù. I tre giorni costituivano un’ulteriore somiglianza. Giona tornò dall’orlo della morte; Gesù, che è più grande di Giona, tornò dalla morte vera e propria. Le analogie non richiedono una corrispondenza assoluta in ogni dettaglio.

La Bibbia non afferma esplicitamente che Giona sia morto nel ventre del grande pesce. Coloro che teorizzano che sia morto si basano su deduzioni e speculazioni. Qual è la prova che Giona rimase in vita durante i tre giorni trascorsi nel ventre del grande pesce?

In primo luogo, è chiaro che Giona pregò dall’interno del pesce: "Allora Giona pregò il Signore, suo Dio, dal ventre del pesce" (Giona 2:1). Come minimo, Giona visse abbastanza a lungo da poter offrire la sua preghiera.

In secondo luogo, il linguaggio della preghiera di Giona è di natura poetica. Termini come "Sheol" e il riferimento alla "fossa" (Giona 2:6) non devono essere interpretati in modo così letterale da presupporre la morte fisica.

Giona morì all’interno del pesce, o rimase vivo per tutto il tempo? Entrambe le interpretazioni sono possibili, ma l’interpretazione tradizionale, secondo cui Giona rimase vivo per tre giorni nel ventre di un grande pesce, è più plausibile. Giona, che tutti credevano ormai "spacciato", emerse dalle profondità torbide per portare il messaggio di salvezza di Dio a un popolo smarrito e morente. Così facendo, divenne una meravigliosa rappresentazione della morte, della risurrezione e del messaggio vivificante di Gesù.

English



Torna alla home page italiana

Giona morì mentre si trovava nel ventre del pesce (Giona 2)?
Condividi questa pagina: Facebook icon Twitter icon Pinterest icon Email icon
© Copyright Got Questions Ministries