Domanda
Chi era F. B. Meyer?
Risposta
Frederick Brotherton (F. B.) Meyer (1847-1929) fu un pastore battista, insegnante ed evangelizzatore con sede a Londra. Il suo ministero di predicazione e la sua opera missionaria nei quartieri poveri delle città si concentrarono in Inghilterra e in America, ma alla fine si estendevano anche al Sudafrica, al Medio Oriente e all’Asia. Meyer fu uno schietto sostenitore della moralità pubblica e un fervente oppositore delle ingiustizie sociali. La sua vita fu caratterizzata da una profonda preoccupazione per le persone bisognose. Scrisse più di settanta libri, principalmente di natura devozionale ed espositiva, oltre a numerose famose biografie di personaggi biblici.
F. B. Meyer nacque a Clapham, Londra. Era figlio dell’imprenditore Frederick Meyer e di sua moglie Ann. La famiglia frequentava la Bloomsbury Chapel, una chiesa battista orientata alle missioni, dove il giovane Frederick sviluppò fin da piccolo un interesse per il ministero. Fu battezzato come credente durante l’adolescenza e iniziò la formazione teologica nel 1866 al Regents Park Baptist College. Frequentò anche il Brighton College e si laureò all’Università di Londra nel 1869.
Meyer iniziò il ministero pastorale nel 1870 come assistente e poi come pastore associato alla Pembroke Baptist Chapel di Liverpool. Nel febbraio 1871 sposò Jane Eliza Jones, sua compagna di vita e collaboratrice nel ministero. La coppia ebbe una figlia.
Nel 1872 Meyer accettò il suo primo incarico pastorale a tempo pieno presso la Priory Street Baptist Church di York. Qui conobbe evangelizzatore Dwight L. Moody, con cui strinse una lunga e stretta amicizia. Grazie all’influenza di Moody, Meyer iniziò a ridefinire la sua visione del ministero, ponendo l’evangelizzazione in primo piano tra le sue priorità. Nel 1874 lasciò York per diventare pastore della Victoria Road Nonconformist Baptist Church a Leicester. Tuttavia, di fronte alla resistenza da parte della leadership della chiesa al suo desiderio di un ministero rivolto verso l’esterno, Meyer si dimise dal suo incarico dopo quattro anni.
Nel 1878, Meyer e un piccolo gruppo di sostenitori fondarono una nuova chiesa indipendente alla periferia di Leicester. L’edificio della chiesa, chiamato Melbourne Hall, fu costruito in uno stile non tradizionale, progettato per essere un centro di evangelizzazione, insegnamento cristiano, educazione comunitaria e attività sociali. Il numero dei fedeli crebbe rapidamente da una manciata di persone a 1.500, rendendo quella comunità una delle prime megachiese della Gran Bretagna. Divenne famosa per il suo impegno a favore di migliaia di ex detenuti. Meyer offrì loro lavoro e formazione attraverso due iniziative da lui create: un’attività di vendita di legna da ardere e un servizio di pulizia delle finestre.
Da lì, F. B. Meyer tornò a Londra per guidare la Regent’s Park Baptist Chapel (1888-1892 e 1909-1915) e la Christ Church, in Westminster Bridge Road, a Lambeth (1892-1907 e 1915-1920). Meyer integrò in entrambe le congregazioni la sua attenzione all’evangelizzazione, le pratiche battiste e lo stile di culto ispirato a Moody. Durante il suo mandato alla Christ Church, istituì incontri informali la domenica pomeriggio, attirando centinaia di operai. Ideò inoltre una vasta rete di servizi sociali per chi viveva in uno dei quartieri più poveri di Londra, creò un centro giovanile e applicò i principi cristiani a questioni quali l’alcolismo, la prostituzione e altri problemi sociali.
Tra il 1895 e il 1907, F. B. Meyer guidò una crociata morale che portò alla chiusura effettiva di oltre 700 case di tolleranza. Fu coinvolto nel movimento "Blue Ribbon" a favore della temperanza; nell’opera per la purezza, il salvataggio e la temperanza del Consiglio della Chiesa Libera del Centro-Sud di Londra; e nella Società per l’aiuto e l’adozione dei bambini senza tetto. Ricoprì la carica di presidente della World’s Sunday School Association e della National Union of Christian Endeavor, di segretario generale della Regions Beyond Missionary Union e fu fondatore del South London Missionary Training College.
F. B. Meyer fu una figura di spicco del movimento di Keswick per la santità o per una vita cristiana più elevata, viaggiando molto e intervenendo spesso alle convention di Keswick a Londra e in tutto il mondo. A partire dal 1891, fu relatore alle conferenze annuali di Moody a Northfield, nel Massachusetts. Compì numerosi viaggi negli Stati Uniti e in Canada, percorrendo migliaia di miglia e pronunciando centinaia di messaggi. In seguito, Moody scrisse a Meyer: "Non credo che tu potrai mai sapere su questa terra ciò che hai fatto o ciò che il Signore ha fatto attraverso di te. Sento parlare continuamente di benedizioni" (Douglas, J. D., "God’s Errand Boy", Christianity Today, 1979, vol. 23). I viaggi di evangelizzazione di Meyer lo portarono in Nord e Centro America, in Asia, in Medio Oriente, in Australia e in Sudafrica, dove una volta lui e sua moglie si incontrarono con Gandhi per dei colloqui.
Nel 1911, la McMaster University in Canada conferì a Meyer la laurea honoris causa in Teologia. Nello stesso anno, condusse con successo una campagna contro un incontro per il titolo mondiale di pugilato che si sarebbe tenuto all’Earl’s Court tra Jack Johnson degli Stati Uniti e Bombardier Wells, un contendente britannico. Johnson, il detentore del titolo, era di colore, mentre il suo sfidante era bianco. F. B. Meyer riteneva che l’incontro venisse presentato come una prova pubblica di superiorità razziale. La stampa londinese criticò Meyer, definendolo "Meyer il ficcanaso e il sentimentale". Alla fine, Winston Churchill, ministro dell’Interno inglese, annullò l’incontro.
Nel 1917, F. B. Meyer si unì a molti leader di Keswick per lanciare il Movimento di Testimonianza e Preparazione dell’Avvento, che promuoveva la convinzione che Gesù Cristo sarebbe presto tornato per dare inizio al Suo regno millenario.
F. B. Meyer morì nel marzo del 1929, pochi giorni prima di compiere 82 anni. Aveva lasciato un’impronta indelebile sul regno di Dio grazie alla sua voce risoluta, alla sua penna prolifica, al suo servizio instancabile e al suo spirito coraggioso. Superò i confini delle denominazioni e andò oltre le mura della chiesa, per essere ricordato come "il più importante costruttore di ponti nel mondo evangelico del suo tempo" (Randall, I. M., "Meyer, Frederick Brotherton", Biographical Dictionary of Evangelicals, a cura di Timothy Larsen et al., InterVarsity Press, 2003, p. 430).
Si considerino queste citazioni selezionate di F. B. Meyer:
"La grande tragedia della vita non è la preghiera senza risposta, ma la preghiera non offerta".
"Sacrificare qualcosa significa renderla santa donandola per amore".
"Ogni momento di resistenza alla tentazione è una vittoria."
"Dio incarnato è la fine della paura; e il cuore che si rende conto che Egli è in mezzo a noi... sarà sereno anche in mezzo all’allarme."
(Tutte le citazioni sono tratte da Christian Quotations, Martin Manser, 2016)
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