Perché dovrei credere nella religione organizzata?




Domanda: "Perché dovrei credere nella religione organizzata?"

Risposta:
Il dizionario offre la seguente definizione di “religione”: “Fede in Dio o negli dèi da adorare, espressa solitamente nella condotta e nei rituali; qualunque specifico sistema di fede, culto, ecc., che comporta spesso un codice etico”. Alla luce di questa definizione, la Bibbia parla effettivamente di religione organizzata, e in molti casi gli scopi e le incidenze della "religione organizzata" non sono qualcosa di cui Dio si compiaccia. Qui sotto sono elencati alcuni esempi in cui viene descritta la religione organizzata.

Genesi 11:1-9. Forse nel primo esempio di religione organizzata, i discendenti di Noè si organizzarono per costruire la torre secondo il sistema di fede che, se l’avessero fatta abbastanza alta, sarebbero stati salvati. Essi credevano che la loro unità fosse più importante della loro relazione con Dio. Dio intervenne e confuse le loro lingue, smantellando così questa religione.

Esodo 6 e seguenti. Dio aveva fatto delle promesse ad Abramo (Abraamo) riguardo a una relazione speciale fra i suoi discendenti e Lui. Tuttavia, vediamo che costoro “si organizzarono” come nazione all’inizio dell’Esodo e la religione penetrò nella storia degli Israeliti. I Dieci Comandamenti, il Tabernacolo, il sistema sacrificale, ecc., furono tutti organizzati da Dio e dovevano essere seguiti dagli Israeliti. Un ulteriore studio del Nuovo Testamento chiarisce che il prodotto finale di questa religione era di condurre i suoi seguaci a Cristo (Galati 3; Romani 7). Tuttavia, molti lo hanno frainteso e hanno adorato gli elementi anziché il vero Dio.

Giudici e seguenti. Molti dei conflitti sperimentati dagli Israeliti comprendevano quelli della religione organizzata. Fra gli esempi ricordiamo Baal (Giudici 6; 1 Re 18); Dagon (1 Samuele 5); Moloc (2 Re 23:10). Dio si servì di queste religioni per mostrare la Sua potenza distruggendole.

I Vangeli. I farisei e i sadducei rappresentavano la religione organizzata ai tempi di Cristo. Gesù li affrontò costantemente rispetto ai loro falsi insegnamenti e al loro ipocrita stile di vita. Molti di loro si allontanarono da questa religione organizzata — Paolo ne è un esempio.

Le Epistole (le lettere). C’erano dei gruppi organizzati che mescolavano il Vangelo con certe liste di opere necessarie. Costoro cercavano anche di fare pressione sui credenti affinché cambiassero e accettassero questa nuova religione. Galati e Colossesi ci danno degli avvertimenti a riguardo.

Apocalisse. Anche negli ultimi tempi, la religione organizzata avrà un impatto sul mondo, quando l’anticristo istituirà l’unica religione mondiale.

Nella maggior parte dei casi, i risultati finali della “religione organizzata” si discostano dall’intento di Dio. Tuttavia, la Bibbia parla davvero di cristiani (credenti) organizzati che fanno parte del Suo piano. Egli li definisce “chiese”. Le descrizioni del libro degli Atti e delle Epistole danno l’indicazione che la chiesa dev’essere organizzata e interdipendente. L’organizzazione porta alla protezione, alla produttività e all’evangelizzazione (Atti 2:41-47).

In questo caso, sarebbe meglio chiamarla una “relazione organizzata”. Non c’è un piano per raggiungere Dio (è Lui ad averli raggiunti). Non c’è orgoglio (tutto è ricevuto per grazia). Non dovrebbero esserci dispute riguardo alla guida (Cristo è il capo — Colossesi 1:18). Non dovrebbero esserci pregiudizi (siamo tutti uno in Cristo — Galati 3:28). Il problema non sta nell’essere organizzati, ma nel seguire una religione.


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